Ciao. Se hai una certa melodia data da armonizzare, la prima cosa che farai sarà quella di cercare eventuali alterazioni presenti, in modo da capire subito se per caso contenga delle modulazioni a livello tonale, tenendo presente che non tutte le alterazioni indicano una modulazione! A volte, infatti, possono essere semplici note di abbellimento (come
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Articoli dedicati all’approfondimento di vari argomenti musicali
Ciao, ho terminato lo scorso articolo sull’improvvisazione chitarristica con la domanda, legittima, che potresti farmi: “Ma che me ne faccio della scala maggiore per improvvisare?”.
Ciao, torniamo a parlare della nostra canzone e vediamo oggi come creare una nostra successione accordale che funzioni: per fare questo, scegliamo un accordo di partenza, quello che vogliamo e che ci passa per la testa in questo momento. Una volta fatto questo, andiamo a prendere la scala della quale l’accordo fa parte. Vediamo allora cosa
Ciao, continuiamo il nostro cammino che ci porterà ad armonizzare una melodia data e facciamo oggi un passo avanti. Andiamo allora a vedere come armonizzare la nostra melodia a quattro voci, la forma di armonizzazione più diffusa nell’insegnamento scolastico, in cui, partendo dalla voce più acuta, troveremo due voci femminili (soprano e contralto) e due
Ciao, continuiamo il nostro percorso alla scoperta dei vari tipi di accordi usati nell’armonia jazz e vediamo oggi l’accordo di undicesima, un accordo di settima del II grado (maggiore o minore) costruito su una dominante. Per fare un esempio, in DO maggiore avrò un accordo formato dalle note SOL – RE – FA – LA

