Ciao,
quando si inizia a suonare la chitarra, di solito si entra ci si … tuffa sugli accordi, almeno i più usati (DO, SOL, LA minore …), poi si passa al cambio veloce, poi al barré, poi …
E si passa ore a spostare le dita della mano sinistra cercando di non far friggere le corde.
Te lo dico per esperienza personale perché all’inizio ci sono passata anch’io!
Però a un certo punto ho capito una cosa: puoi sapere tutti gli accordi del mondo, ma se la mano destra non funziona … il risultato è nullo!
Allora ho capito che la sinistra decide cosa suoni ma è la destra decide come lo suoni.
E posso dirti che quel come cambia tutto.
Per questo voglio condividere un piccolo percorso pratico in due puntate sulla mano destra: voglio condividere con te quei trucchetti che mi hanno aiutato a progredire una volta che ne ho preso coscienza.
E vedrai che non ti proporrò cose super-difficilissime, ma saranno trucchetti … banali, se vuoi, ma che spesso sottovalutiamo e/o non ci facciamo attenzione.
Bene, allora partiamo, seguimi 🙂
All’inizio facevo un errore forse classico: muovevo tutto il braccio destro con la conseguenza che dopo cinque minuti era rigidissimo e dopo dieci … dovevo smettere di suonare perché era diventato pesantissimo e mi faceva male.
Il problema è che quando impariamo qualcosa di nuovo tendiamo a irrigidirci.
Stringiamo troppo il plettro, blocchiamo il polso, alziamo la spalla senza accorgercene (spesso ho parlato di rilassamento in questo blog).
La pennata invece dovrebbe essere il più possibile naturale e soprattutto bisogna fare attenzione a che il movimento parta dal polso e non dalla spalla; l’avambraccio accompagna il tutto, ma non è lui a … lavorare.
E se dopo qualche minuto che suoni senti tensione o fatica eccessiva, sicuramente stai forzando qualcosa.
La soluzione?
Rallentare il tempo (se usi un metronomo , cosa che ti lo consiglio vivamente, puoi farlo … fisicamente), fare attenzione a ogni movimento che fai e cercare la fluidità, NON la velocità.
Se fai bene questi primi passaggi, vedrai che la velocità arriverà (quasi) da sola.
Uno dei primi esercizi da fare, molto semplice, è suonare quattro colpi verso il basso contando fino a quattro: questo serve per capire il tempo.
Ma ovviamente non ci fermeremo qui altrimenti, dopo un po’ … sai che noia :-(.
Una volta che padroneggi bene questo primo passaggio, puoi cominciare ad alternare delle pennate in giù a pennate in su e vedrai che già così il ritmo cambia completamente e diventa più scorrevole, direi più musicale.
Quando anche questo passaggio lo hai assimilato bene, a questo punto puoi iniziare a … giocare e a divertirti.
Allora puoi:
- saltare un colpo,
- accentare solo alcuni movimenti,
- inserire delle pause,
- spostare leggermente l’accento.
E via dicendo, lasciando libero spazio alla tua fantasia 🙂
Come vedi, finora ti ho dato dei … dettagli ma sono proprio questi dettagli che trasformano un semplice esercizio di accompagnamento in musica vera.
Nel prossimo articolo di qualche altro trucchetti che, almeno per me, ha fatto la differenza per la mia mano destra.
Intanto, mentre aspetti questo nuovo articolo, ti consiglio di cliccare sull’immagine qui sotto per capire come trovare le pennate giuste per le tue canzoni preferite!

