Ciao,
altre volte mi sono occupata di come sciogliere le dita della mano sinistra per suonare la chitarra, ma vedo che è un argomento molto sentito e quindi non è tempo perso tornarci un po’ sopra.
Quante volte mi sono detta: “Le mie dita sono rigide e non fanno quello che voglio“, nonostante frequentassi il conservatorio e suonassi il pianoforte!
Ma il modo di suonare è diverso fra il pianoforte e la chitarra e le dita della mia mano sinistra sulla chitarra erano proprio … pigre!
Quindi se anche tu, prima o poi, hai pensato che le tue dita non vogliono collaborare, beh … tranquillo/a: succede a tutti.
All’inizio la mano sinistra (quella che preme le corde, tanto per capirci) sembra lenta, impacciata e poco indipendente ma questo è solo per mancanza di … allenamento mirato.
E allora oggi ti propongo pochi esercizi che, però, devono essere fatti bene, ogni giorno 🙂 : in questo modo le dita diventano più sciolte, più forti e più coordinate.
In questo articolo vediamo qualche esercizio semplice, ideale per migliorare, quindi utile a tutti, che ci serviranno per sviluppare il controllo e l’indipendenza delle dita, per curare la pulizia del suono e la coordinazione.
Ovviamente questi esercizi devono essere fatti a metronomo lento all’inizio, curando la pulizia di ogni nota e facendo attenzione alla corretta posizione delle dita sulla tastiera.
Se, mentre fai gli esercizi, senti qualsiasi tipo di tensione o dolore, fermati immediatamente e rilassa i muscoli: io consiglio sempre di fare 5 minuti di pausa ogni 20 minuti che si suona.
Ricorda poi che è meglio suonare 20 minuti al giorno (se possibile) piuttosto che 4 ore di seguito la domenica!
Bene, allora partiamo con i nostri esercizi .
Nel primo esercizio che ti propongo, useremo due dita alla volta: partiamo con indice e medio (1–2), restando nella stessa posizione sulla stessa corda (una a caso all’inizio e poi su tutte e sei: ti accorgerai che ogni corda è diversa e la forza che dovrai impiegare sarà differente).
E------ B------ G------ D-1-2-- A------ E------
Quando ti viene naturale, ripeti lo stesso schema con le coppie medio – anulare (2–3) e anulare – mignolo (3–4), la coppia di dita la più … terribile, ma proprio per questo molto importante.
Ora facciamo un passo avanti e cambiamo corda mentre suoniamo, sempre con due dita.
E---------------------1-2-- B-----------------1-2------ G-------------1-2---------- D---------1-2-------------- A-----1-2------------------ E-1-2----------------------
Arrivati in cima, ora scendiamo di nuovo verso la sesta corda.
Anche qui ripeti con le altre coppie di dita.
In questo terzo esercizio facciamo una piccola modifica (“e che ci vuole“, mi dirai) che però non è poi così scontata … provare per credere.
Qui continuiamo ad usare sempre la stessa coppia di dita ma ora seguiamo questo nuovo schema (con salita e discesa):
E---------------------2-1-- B-----------------1-2------ G-------------2-1---------- D---------1-2-------------- A-----2-1------------------ E-1-2----------------------
Quando anche questo esercizio sarà stato … digerito e ti viene in modo piuttosto spontaneo e automatico, passa ad usare le coppie di dita 2–3 e 3–4.
Ed, ora … sempre più difficile: qui la mano si sposta di un tasto ogni volta che cambi corda, usando sempre l’indice e il medio all’inizio e le altre coppie in seguito (anche qui suonerai la salita e la discesa).
E---------------------6-7-- B-----------------5-6------ G-------------4-5---------- D---------3-4-------------- A-----2-3------------------ E-1-2----------------------
Questo esercizio è molto utile per la coordinazione, la precisione e il controllo delle dita.
Bene, per oggi penso di averti dato sufficiente lavoro 🙂
Ricorda che questi esercizi non servono per fare scena, ma per costruire delle basi solide che piano piano ti permetteranno di progredire molto velocemente.
Falli lentamente: la velocità arriverà da sola e, con questa, anche la scioltezza.
Ora devi sono concentrarti a suonare bene e con calma.
In un prossimo articolo su questo argomento vedremo altri esercizi, un po’ più avanzati, per sciogliere le dita.
Mentre aspetti questi nuovi esercizi, ti invito a cliccare sull’immagine qui sotto se vuoi approfondire l’argomento.


Ho 68 anni !!!! ce la farò ?
perché non dovresti, Luciano?
Sicuramente non raggiungerai un livello iper-virtuosistico, ma posso garantirti che tante persone che seguono suonolachitarra hanno piu’ di 60 anni 🙂
Quindi … al lavoro eheheheheheh
Ciao