Ciao,
ecco un altro articolo riguardante i prodotti che possiamo usare per pulire la nostra chitarra.
Dopo aver parlato della cera di carnauba e del FastFret, oggi parliamo dei prodotti che vanno sotto il nome di polish e cleaner.
Ma cosa sono esattamente e a cosa servono?
I polish e cleaner sono prodotti specificamente formulati per la pulizia, la cura e la protezione della chitarra.
Quindi non si tratta di semplici detergenti generici: la loro composizione è studiata per rispettare materiali delicati come legni, vernici e finiture tipiche degli strumenti musicali.
Sul mercato esiste un’ampia scelta di prodotti di questo tipo, realizzati da molte delle principali aziende del settore chitarristico, come Fender, Gibson, Dunlop e altre ancora: ognuna propone soluzioni leggermente diverse, pensate per esigenze specifiche o per particolari tipologie di strumenti.
Allora … come orientarsi nella scelta?
Il primo consiglio è quello di evitare prodotti troppo aggressivi.
Ogni chitarra è diversa: contano il tipo di legno, la verniciatura (nitrocellulosa, poliuretano, finitura satinata o lucida) e anche l’età dello strumento: un buon cleaner deve pulire senza intaccare la superficie, mentre un buon polish deve lucidare senza lasciare residui o alterare la finitura.
In caso di dubbi, la scelta più sicura è affidarsi ai prodotti consigliati direttamente dal produttore della chitarra: infatti le aziende conoscono bene i materiali utilizzati nei propri strumenti e indicano soluzioni compatibili, riducendo il rischio di danni nel lungo periodo.
Perché usarli regolarmente?
Questi prodotti hanno il compito di rimuovere delicatamente sporco, sudore, polvere e residui che si accumulano soprattutto sulla tastiera e sul corpo: con il tempo, questa sporcizia non è solo antiestetica, ma può anche influire negativamente sulla suonabilità e, in parte, sul suono della chitarra.
Oltre alla pulizia, polish e cleaner aiutano a lucidare e proteggere la finitura, creando una sorta di barriera contro l’umidità e lo sporco.
Un utilizzo costante, quindi, contribuisce a mantenere lo strumento in condizioni ottimali, preservandone il valore e l’aspetto nel tempo.
Un ulteriore vantaggio riguarda le corde: una chitarra pulita, soprattutto nelle zone di contatto, favorisce una maggiore durata e brillantezza delle corde stesse, rallentando la formazione della patina dovuta all’ossidazione.
Il risultato è uno strumento più reattivo, piacevole da suonare e sempre pronto all’uso.
Inserire polish e cleaner nella routine di manutenzione non è solo una questione estetica, ma un vero e proprio investimento sulla salute e sulle prestazioni della chitarra.
Nel prossimo articolo su questo argomento andremo a parlare dell’olio di limone.
Mentre lo aspetti, se vuoi anticiparti e approfondire l’argomento, clicca sull’immagine qui sotto e leggi la nuova pagina: sono sicura che ti interesserà 🙂

