Ciao,
ritorniamo a parlare del manico della nostra chitarra e di come è organizzato e strutturato.
Una cosa importante da sapere per semplificare l’apprendimento delle note sulla tastiera della chitarra, è che la successione delle note si ripete a cominciare dal dodicesimo tasto: infatti dodici tasti equivalgono a dodici semitoni (o sei toni) che non sono altro che la distanza che c’è in un intervallo di ottava (cioè la stessa nota ma più alta o più bassa).
Sapere questo ci semplifica di molto la vita chitarristica perché in questo modo basta imparare la successione delle note sulla chitarra fino al dodicesimo tasto per poi ricominciare, sapendo che le note del dodicesimo tasto sono le stesse delle corde vuote e che, a partire dal tredicesimo tasto, si ricomincia come dal primo.
Un’ulteriore semplificazione è data dal fatto che le note della prima e della sesta corda sono le stesse (anche se a 2 ottave di distanza)!
A questo punto, avendo la tastiera della chitarra sotto gli occhi, ti invito a rispondere a queste domande che ti aiutano di sicuro a fare un po’ il … punto della situazione:
- quali sono gli intervalli tra le corde della chitarra?
- che intervallo ho quando passo dalla sesta alla quinta corda?
- e quando passo dalla terza alla seconda?
- che note trovo su ogni corda al dodicesimo tasto?
- quando passo dalla quarta alla quinta corda, che intervallo trovo?
Qui invece, ecco un paio di esercizietti utile:
- di’ il nome di ogni corda
- prendi un foglio e disegna i tasti del manico fino a ventiquattro (è sufficiente disegnare una tabella di ventiquattro colonne e sei righe) e scrivi tutte le note naturali (quindi non quelle alterate) che trovi, tenendo presente che stai usando un’accordatura standard (MI, LA, RE, SOL, SI, MI).
Nei prossimi articoli continueremo il nostro percorso che ci porterà, alla fine, a scoprire tutte le note della nostra chitarra.
Mentre li aspetti, se vuoi anticiparti e approfondire ancora di più questo argomento, ti invito a cliccare sull’immagine qui sotto e a leggere la nuova pagina: sono sicura che ti interesserà.

