Ciao,
torniamo a parlare della nostra sessione di studio e come organizzare il nostro tempo quando prendiamo la chitarra in mano.
Andiamo allora a vedere come creare una check list, cioè una serie di cose da fare ogni volta, in modo da non perdere tempo a … cercare di capire cosa voglio fare oggi!
Prima di fare qualsiasi altra cosa, accorda bene la tua chitarra perché è molto sgradevole suonare su uno strumento scordato.
Poi prepara il tuo piano di lavoro in modo dettagliato, in base a quello che vuoi fare in questa sessione: dividi allora il tempo che hai a disposizione in più parti in modo che tutto quello che vuoi fare oggi sia presente.
Gli argomenti che puoi inserire in una sessione di studio (oltre agli esercizi di riscaldamento per le due mani, stretching compreso, che sono assolutamente obbligatori) potrebbero essere:
- la teoria musicale, la lettura delle note, l’armonia, la composizione …
- le scale, le posizioni degli accordi, gli arpeggi, la ritmica …
- lo sviluppo della velocità e la coordinazione delle mani
- un nuovo brano da imparare
- il ripasso di brani che già conosci
- l’improvvisazione
- ecc.
Come vedi, in questo modo sarai sicuro/a di approfondire ogni aspetto musicale e chitarristico, ma questo non vuol dire che ogni volta dovrai mettere tutto: infatti potresti non avere il tempo sufficiente per inserire tutte queste cose nella tua sessione di studio, in quanto dovrai dedicare del tempo a ognuna di queste attività, altrimenti rischi di fare tutto di fretta e … di non concludere niente di concreto alla fine della tua sessione.
Quindi prenditi pure tutta la libertà che vuoi per gestire il tuo tempo, in modo da ottimizzarlo il più possibile in base ai tuoi ritmi e ai tuoi bisogni presenti in questo momento.
Perciò potresti decidere che oggi ti concentri sulle prime tre parti del mio elenco qui sopra, domani sulle altre tre, oppure puoi combinare insieme la teoria, la velocità e un nuovo brano, ecc ecc.
E non fare l’errore di fare SEMPRE le stesse cose per, ad esempio, una settimana di seguito: in questo modo il rischio è quello di annoiarti e di de-motivarti.
Quindi ogni giorno cambia gli argomenti, in modo che alla fine di una settimana avrai lavorato su tutti gli aspetti teorici e pratici che ti interessano.
L’importante è capire che si progredisce solo se la pratica è regolare: per questo è meglio dedicare allo strumento poco tempo tutti i giorni che tante ore di seguito una volta alla settimana!
La prossima volta andremo a vedere l’aspetto sociale del suonare la chitarra.
Mentre aspetti questo nuovo articolo, se vuoi approfondire questo argomento, ti consiglio di cliccare subito sull’immagine qui sotto e di leggere la nuova pagina fino in fondo: sono sicura che la troverai interessante!

