Ciao,
torniamo a parlare, oggi, degli effetti e dei pedali per chitarra elettrica e vediamo qualche dettaglio del fuzz, del noise gate e dell’octaver, tenendo presente, come al solito, che alcuni possono essere inclusi nell’amplificatore (quindi verifica bene prima di procedere con l’ acquisto).
Il fuzz è un tipo di distorsore, creato negli anni ‘60 (primo tra tutti i pedali di distorsione) e per questo spesso i due termini tendono a coincidere.
In questo caso la sinusoide iniziale diventa un’onda molto simile all’onda quadra in cui vengono tagliate le frequenze medie.
Il suono generato è molto indefinito e ricco di armonici creando così fenomeni di intermodulazione con, come risultato, componenti spurie dovute all’addizione e sottrazione di frequenze spesso indipendenti dal segnale in ingresso.
Il noise gate è un dispositivo che agisce sulla qualità del suono in quanto permette di ridurre il rumore di fondo generato dalla stessa chitarra e da tutti gli apparecchi usati, come l’amplificazione, gli effetti o i cavi audio (soprattutto se di scarsa qualità).
Tuttavia bisogna fare attenzione a non eccedere nell’uso: il rischio, infatti, è quello di ridurre notevolmente la dinamica del suono soprattutto nelle parti soliste.
L’octaver permette di duplicare il segnale in entrata di una o più ottave sotto la nota originale e normalmente è molto efficace sulle note singole (per imitare il suono del basso per esempio), mentre è praticamente impossibile usarlo quando si suona un accordo in quanto genererebbe troppa confusione.
Il segnale in uscita di solito associa il segnale di ingresso ed il segnale modificato.
Perché questo effetto abbia un buon risultato, è importantissimo che la nota originale sia intonata e pulita, altrimenti la nota duplicata produce degli effetti dissonanti molto sgradevoli chiamati jodler.
Jimi Hendrix ha usato questo effetto in Purple Haze, canzone pubblicata in Are You Experienced.

