Ciao,
dopo aver visto come pulire la chitarra, comincio oggi una serie di articoli descrivendo alcuni prodotti che si possono usare per la pulizia dello strumento.
Partiamo da un aspetto fondamentale: i prodotti per la cura della chitarra sono facilmente reperibili, sia online sia nei negozi di strumenti musicali (e spesso anche in punti vendita più generici).
Ne esistono per tutte le fasce di prezzo, dai flaconi singoli più economici fino a kit completi che includono detergenti, cere e panni specifici per la manutenzione dello strumento.
Scegliere il prodotto giusto dipende soprattutto dalle tue esigenze e dal tempo che vuoi dedicare alla cura della chitarra.
Andiamo ora a vedere la cera di carnauba.
La carnauba è una cera naturale, quasi totalmente insolubile in acqua, che viene ricavata dalle foglie di una palma originaria del nord del Brasile, la Copernicia prunifera.
È una sostanza molto resistente e apprezzata per la sua capacità di creare una superficie liscia e brillante.
Senza entrare troppo nei dettagli chimici o nel processo di estrazione, vale la pena sapere che la cera di carnauba è largamente utilizzata in molti ambiti.
In cosmetica, ad esempio, è presente in prodotti come mascara, rossetti e creme; in altri settori viene impiegata nel lucido da scarpe, nelle cere per automobili e persino nell’industria alimentare.
Qui viene usata come additivo (identificato dalla sigla E903) per rivestire caramelle e confetti, oppure per proteggere pastiglie e compresse in ambito farmaceutico.
Per quanto riguarda il legno, la carnauba è particolarmente apprezzata per la sua capacità di esaltare la brillantezza delle superfici e creare una sottile barriera protettiva.
Non a caso, la si trova spesso combinata con la cera d’api, una miscela che unisce protezione, nutrimento e un effetto estetico molto piacevole.
Applicata correttamente sulla chitarra, la cera di carnauba contribuisce a lucidare il corpo dello strumento, a proteggerlo da polvere e umidità e a mantenerne l’aspetto curato nel tempo, senza risultare aggressiva sulle finiture.
È quindi una buona alleata per chi vuole prendersi cura della propria chitarra in modo semplice ma efficace.
Nel prossimo articolo su questo argomento andremo a parlare del FastFret.
Mentre aspetti questo nuovo articolo, se vuoi anticiparti e approfondire l’argomento, clicca sull’immagine qui sotto e leggi la nuova pagina: sono sicura che ti interesserà 🙂

