Ciao,
per riuscire a programmare bene le sessioni di studio chitarristico, bisogna avere un metodo da seguire, metodo che implica il fatto che, alla fine, bisogna essere consapevoli che non sono le 10.000 note che possiamo suonare al secondo con una tecnica strepitosa che ci rendono dei grandi chitarristi.
Infatti quelle 10.000 note devono aiutare a esprimerci, altrimenti … restano un esercizio arido che non ci serve a niente (forse sarebbe più piacevole fare la dichiarazione dei redditi)!
Quindi un buon metodo di studio è quello che ci permetterà di sviluppare una tecnica strumentale approfondita grazie alla quale potremo suonare meglio e progredire a livello musicale.
E questo passa necessariamente attraverso una disciplina ferrea che potremmo paragonare a quella di un/a sportivo/a: allora dovremo fare attenzione che i nostri muscoli siano rilassati quando suoniamo per evitare le tendiniti ma dovremo fare attenzione anche ad eventuali problemi che potremmo avere a livello acustico (legati all’esposizione sonora, soprattutto se suoniamo la chitarra elettrica) e quelli legati al mentale.
In questo caso è sempre meglio vedere il bicchiere mezzo pieno piuttosto che quello mezzo vuoto 🙂
Allora, cosa da non sottovalutare assolutamente, sicuramente è meglio suonare pochi minuti tutti i giorni che 5 ore di seguito la domenica, in cui il rischio di … suonicchiare a destra e a sinistra senza concludere niente di concreto è molto forte!
Infatti, anche se suonare la chitarra è (o sarà) la tua professione, se non hai il concerto fra una settimana (cosa che giustifica uno studio più intensivo), secondo la mia esperienza personale non è indispensabile suonare tante ore consecutive!
Questo anche perché suonare la chitarra è molto bello ma, purtroppo, è (molto spesso) uno strumento … solistico, che ti lascia da solo/a per tanto tempo chiuso/a nella tua stanza a suonare, suonare e suonare!
Invece è molto importante … fare altro!
Allora prendi il tempo di uscire, frequentare altre persone, riposarti, passeggiare nel bosco o in riva al lago, ritrovarti con gli amici, ecc ecc.
Potresti anche pensare di contattare altri chitarristi e organizzarvi per suonare insieme, in un duo, ad esempio, come provare ad accompagnare una voce che canta o, ancora, suonare in trio, in quartetto o con un ensemble ancora più grande, usando arrangiamenti scritti e/o improvvisati.
Insomma: FAI ALTRO!
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