Ciao,
eccoci di nuovo a parlare di come poter riuscire a cantare la nostra canzone preferita accompagnandoci con la nostra chitarra.
Nello scorso articolo su questo argomento ti ho detto come poter lavorare sul testo e sul canto e l’ho concluso dicendo: “Una volta che anche questo momento è interiorizzato, prendi la chitarra e …”.
Bene, allora oggi vediamo cosa fare con la chitarra.
Prima di tutto, cerca di trasportare sullo strumento il lavoro fatto poco prima con i battiti delle mani (ritorna all’articolo precedente se non lo ricordi).
Ora blocca le corde con la mano sinistra in modo che non producano nessun suono (puoi anche mettere un elastichino all’inizio della tastiera perché non ci interessa in questo momento SUONARE la canzone), e comincia a suonare tutti i tempi con la mano destra o con il plettro (in questo caso farai solo delle pennate in giù), avendo la canzone originale in sottofondo.
Questo ti servirà ad avere un primo punto di riferimento ritmico.
Quando anche questo passaggio sarà sicuro, inserisci su questo ritmo primordiale il canto.
In questo momento … dimentica le parole: un semplice “la-la-la” basta per affrontare questo passaggio: l’importante è che le note della melodia siano corrette.
Fatto?
Ok, allora continuiamo nel nostro percorso.
Lavoriamo ora sul ritmo della chitarra che, al contrario del testo, non ha nessun vincolo: infatti non c’è niente che ci impedisce di suonare più velocemente o più lentamente, di mettere un accento su un accordo piuttosto che su un altro, legare o staccare le note, aggiungere o sopprimere qualche frammento melodico, ecc.
Infatti, anche se usiamo la chitarra come semplice supporto per il canto, possiamo sempre sviluppare la parte strumentale, in modo da renderlo indipendente dalla voce.
E per fare questo avrò bisogno della canzone originale.
Ma ora il lavoro è un po’ più complicato, in quanto la linea melodica è bene in evidenza, sempre, mentre la parte strumentale … bisogna andare a cercarla con il nostro orecchio (che deve affinarsi sempre di più 🙂 ) e quella chitarristica … ancora di più, se abbiamo un’orchestra intera che è usata per accompagnare la nostra canzone.
Allora in un primo tempo, ti consiglio di ascoltare bene il brano e portare tutta la tua attenzione alla parte della chitarra, tralasciando le parole e tutto quello che c’è intorno.
Una volta che hai individuato la parte chitarristica, cerca di suonare gli accordi sopra la canzone originale, senza cantare, con un’attenzione particolare ai vari cambiamenti accordali e/o ritmici.
Ovviamente puoi fare questo se conosci già perfettamente gli accordi che dovrai usare e sarai perfettamente capace di passare dall’uno all’altro senza nessun problema e/o interruzione ritmica!
Se invece ti accorgi che quel passaggio dall’accordo x all’accordo y non ti viene, fermati e lavora solo ed esclusivamente su questo aspetto e fa’ in modo che il passaggio tra quei due accordi … incriminati non ti ponga più nessun problema!
Bene: una volta che tutta questa fase è … archiviata 🙂 porta la tua attenzione nel cercare di capire come il canto si incastra con la chitarra: l’obiettivo di tutto questo lavoro è infatti quello di arrivare a far diventare automatica la parte della chitarra in modo da concentrarsi su altro al momento della sincronizzazione.
A questo punto (e solo a questo punto) possiamo canticchiare nella nostra testa la melodia sopra la parte chitarristica.
Prenditi tutto il tempo che ti serve per padroneggiare bene questo passaggio: ti accorgerai, infatti, fin da subito di quanto sia complicato fare le due cose insieme, in quanto questo esercizio necessita una grande concentrazione.
E non passare avanti finché qualcosa ancora non viene bene!
La prossima volta continueremo questo percorso che, almeno per me, si fa sempre più appassionante a mano a man oche si procede 🙂
Mentre aspetti questi nuovi articoli, se vuoi approfondire ulteriormente questo argomento, ti consiglio di cliccare sull’immagine qui sotto e leggere la nuova pagina fino in fondo: sono sicura che ti interesserà 🙂

