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oggi parliamo della tecnica chitarristica che si chiama fingerpicking, o più semplicemente picking.

Con questo termine si intende una tecnica largamente adottata nel blues, nel country ed in vari sottogeneri tipici della musica nordamericana, nella quale il chitarrista pizzica le corde con le dita (la traduzione letterale di picking è effettivamente pizzicare).

Ogni dito viene utilizzato in modo indipendente rispetto agli altri, permettendo notevoli combinazioni di suoni.Tecniche_Chitarristiche

Le dita della mano destra hanno il compito di pizzicare le corde più acute eseguendo una linea melodica, mentre al pollice è affidata l’esecuzione delle figure ritmiche di basso, alternandole all’andamento sincopato.

Il fingerpicking viene generalmente eseguito con la chitarra classica, acustica o folk ma, seppure sporadicamente, non mancano esempi dell’utilizzo di tale tecnica nella chitarra elettrica.

In genere la si adotta nell’accompagnamento di brani blues (o di altri stili musicali) dalla forte componente melodica.

La nascita del fingerpicking viene fatta risalire all’inizio del XX secolo negli USA e la si può localizzare geograficamente in alcuni stati del vecchio sud come la Carolina e la Virginia, nella zona degli Appalachi.

È una tecnica sostanzialmente solistica, in quanto il chitarrista la esegue senza accompagnamento orchestrale ed assicura al contempo melodia e ritmo.

Vediamone insieme gli elementi caratteristici:

  • il pollice suona la linea di basso percuotendo, con o senza l’utilizzo dell’unghia, una o più corde
  • il suono viene smorzato in modo leggero con il palmo della mano
  • l’accompagnamento viene effettuato suonando gli accordi
  • la melodia viene eseguita con l’indice, il medio e l’anulare utilizzati in modo indipendente

L’utilizzo di questa tecnica dà quasi l’impressione che due chitarristi stiano suonando contemporaneamente e permette interessanti improvvisazioni su qualsiasi stile musicale.

Il fingerpicking viene solitamente inserito fra le tecniche dette del finger style.

L’utilizzo indipendente delle dita permette di affermare che ognuna di esse, sia per la mano destra che per la mano sinistra, sia in effetti un musicista.

È probabile che il fingerpicking abbia tratto ispirazione dallo stile pianistico del ragtime, suonato per lo più nei cabaret, tanto che viene definito anche ragtime-guitar.

Esiste una variante chiamata carter picking (nome mutuato da Maybelle Carter, appartenente al Trio Carter, che apprese la tecnica dal chitarrista nero Lesley Riddle) che consiste in un picking a due sole dita, pollice ed indice, dall’effetto semplice ed efficace.

Tale tecnica è stata largamente utilizzata da alcuni chitarristi folk e country come Woody Guthrie e Joan Baez, ma l’interprete più noto è probabilmente il virtuoso Merle Travis che, suonando appunto con il solo pollice ed indice, teneva le altre dita della mano destra posate semplicemente sulla chitarra.

Uno dei più noti virtuosi del fingerpicking tradizionale fu invece Sam McGee che, dal 1926, fu anche il primo a registrare le sue opere.

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