Ciao,
torniamo oggi a parlare dei nostri amici mancini che vogliono suonare la chitarra.
Abbiamo visto che se devi cominciare a suonare, forse è meglio cominciare usando la posizione da destro.
Vediamo comunque in questo articolo come usare la chitarra per suonare in posizione mancina.
Innanzitutto, le chitarre costruite appositamente per le persone mancine offrono un’esperienza immediata, in quanto tutto è al posto giusto, senza bisogno di pensarci troppo e sono perfette per chi vuole concentrarsi solo sullo studio.
Il problema, in questo caso, è che non se ne trovano facilmente, soprattutto nei negozi fisici.
Inoltre, la varietà è più ridotta e a volte il prezzo è meno conveniente rispetto agli stessi modelli per destri.
Allora, per ovviare a questo problema, molti pensano che basti invertire le corde per risolvere tutto: in realtà … è qui che iniziano le complicazioni.
Una chitarra, infatti, è progettata tenendo conto delle tensioni e dei diversi spessori tra le corde, tanto che alcune parti dello strumento sono sagomate proprio per accogliere queste differenze, come ad esempio le scanalature che ci sono sul capotasto e/o sul ponticello: cambiando l’ordine, si altera questo equilibrio e le corde non lavorano più nelle condizioni ideali.
Questo può causare diversi problemi:
- difficoltà nel mantenere l’accordatura
- vibrazioni indesiderate
- sensazione generale di instabilità sotto le dita.
E anche l’ergonomia della chitarra cambia: su una chitarra elettrica, ad esempio, potresti trovarti con controlli e selettori in posizioni scomode, proprio dove appoggi il braccio.
Allora mi/ti chiedo: ha senso intervenire sullo strumento?
A te la risposta.
Tuttavia, se tu sei mancino/a e vuoi comunque … percorrere la strada della modifica di una chitarra standard, è meglio farlo con criterio e affidarti ad un liutaio che può sistemare gli elementi critici e rendere lo strumento più equilibrato, anche se, tra interventi e regolazioni, il costo dell’intervento può salire rapidamente.
A quel punto, forse, vale la pena chiedersi se non sia più logico partire direttamente con uno strumento adatto.
Comunque sia, non esiste una scelta giusta valida per tutti: c’è chi si trova benissimo con una chitarra standard e chi invece ha bisogno di una configurazione invertita per sentirsi a proprio agio.
La cosa importante è evitare soluzioni che rendano lo studio più difficile del necessario perché a lungo andare quello che incide davvero sui progressi non è la configurazione dello strumento, ma il tempo e l’impegno che si dedica alla pratica.

