Ciao,
con questo articolo termino la dissertazione sui chitarristi mancini.
Dopo aver visto, negli articoli precedenti, quali possono essere gli eventuali inconvenienti, voglio concludere oggi con un aspetto pratico che prima o poi diventa inevitabile: imparare a leggere i diagrammi degli accordi o le tablature che, normalmente, sono pensati per chi suona da destro.
In questo caso non si tratta di cambiare tecnica, ma di modificare il modo in cui interpreti ciò che vedi.
In sostanza, ogni schema va capovolto mentalmente: le corde e le posizioni rimangono le stesse, ma l’ordine con cui sono rappresentate deve essere invertito.
È un po’ come guardare una figura riflessa: il contenuto non cambia, cambia solo il punto di vista.
Questo vale in particolare per gli accordi: le dita continueranno a occupare le stesse corde rispetto alla struttura dell’accordo, ma dovrai abituarti a leggere la griglia in senso opposto rispetto a quella standard.
Ecco un esempio di tab dell’accordo di MI minore per destri:
E--0-- B--0-- G--0-- D--2-- A--2-- E--0--
Ed ecco la stessa tab per mancini:
E--0-- A--2-- D--2-- G--0-- B--0-- E--0--
All’inizio questo … esercizio può creare un po’ di confusione, soprattutto se sei abituato/a a seguire visivamente gli schemi senza pensarci troppo.
Per semplificare questo passaggio, ti consiglio di partire dagli accordi più semplici, quelli che si suonano con poche dita, per riuscire a prendere confidenza con la loro posizione sulla tastiera: ripetili lentamente, cercando di memorizzare le posizioni più che l’immagine del diagramma.
L’obiettivo è arrivare a suonarli senza dover tradurre ogni volta ciò che leggi.
Quando questa fase diventa più naturale, puoi iniziare ad aggiungere accordi più articolati, aumentando gradualmente la difficoltà, fino ad arrivare agli accordi con il barrè, ma è importante non anticipare troppo i tempi e non avere fretta.
Un’ultima cosa: non c’è motivo di sentirsi fuori posto rispetto a chi suona da destro.
Ricorda che le difficoltà che incontri tu sono le stesse che affronta chiunque inizi a suonare.
Con il tempo e l’esercizio, la lettura invertita smette di essere un ostacolo e diventa solo un’abitudine come un’altra.

