Ciao,
quando si comincia a suonare la chitarra, si imparano tante cose nuove: come tenere lo strumento, come spingere le corde con le dita della mano sinistra, come usare la mano destra per suonare il ritmo, ecc.
Ma una volta passato il livello del debuttante (e con questa parola parlo di chi debutta, di chi è all’inizio) e si conoscono le cose basilari per suonare la chitarra, sicuramente ci si chiede come progredire più velocemente.
Bene, in questo caso ci sono delle cose che devi assolutamente sapere e applicare e cioè:
- fissa i tuoi obiettivi sia a livello teorico che pratico; questo significa che non devi prendere la chitarra e cominciare a suonicchiare o a strimpellare qualsiasi cosa ti passa per la mente!
Devi invece avere ben chiaro, prima di prendere la chitarra in mano, cosa farai in questo tempo che le dedichi - ottimizza il tempo di studio ad esempio preparando in anticipo tutto quello che può servirti durante lo studio oppure evitando i tempi … morti: perché, quindi, non tamburellare con le dita mentre aspetti l’autobus o sei in fila alla posta per pagare il bollettino?
Prepara poi il tuo piano di lavoro, dividendo il tempo tra la teoria e la pratica, in modo da non trascurare nessun elemento importante per quella sessione di studio.
A titolo di esempio, puoi dividere la sessione in tre parti:
– 1/3 del tuo tempo per approfondire un aspetto teorico
– 1/3 per il riscaldamento
– il terzo restante diviso tra i brani che già conosci e l’introduzione di un nuovo brano o una nuova tecnica o un nuovo giro armonico, ecc.
Cerca di essere regolare: è sicuramente meglio suonare 20 minuti tutti i giorni che 4 ore di fila il sabato o la domenica!
Per fare questo ti basterà stabilire quanto tempo effettivamente puoi dedicare alla chitarra ogni giorno (o ogni settimana), poi determina la fascia oraria o i giorni e fai in modo di questo tempo sia rispettato assicurandoti di seguire bene i tuoi obiettivi - varia le tue sessioni di studio: non ripetere sempre e soltanto gli stessi esercizi, altrimenti ti annoierai a morte e mollerai tutto!
Quindi oggi cominci con un po’ di teoria ma domani cominci subito a suonare la chitarra, oggi prendi le scale come riscaldamento ma domani userai gli arpeggi, e via dicendo.
Insomma: sii creativo/a e … divertiti! - cerca nuovi spunti: allarga le tue conoscenze parlando con altri chitarristi o musicisti, magari anche ponendo loro le tue domande, i tuoi dubbi, quello che non ti è chiaro e cercando, a tua volta, di rispondere ai loro dubbi e alle loro domande
- concentrati sulle tecniche delle due mani: questo significa che per qualche giorno consecutivo, ti dedicherai soltanto all’approfondimento di una tecnica specifica che non conosci e agli esercizi di agilità, quindi niente canzoni o altro: solo tecnica!
Dopo questo periodo intensiva, torna alla tua routine chitarristica - riposati!
Normalmente io consiglio di fare una mini-pausa di 5 minuti ogni 20 minuti che si suona.
Se poi riesci anche a programmare la tua sessione di studio dopo una siesta … ancora meglio (Leonardo da Vinci, tanto per citare qualcuno famoso, era un grande amante delle sieste)!
Alla fine di tutto questo, ricorda sempre di … guardare indietro ogni tanto e apprezza tutti i progressi che hai fatto da quando hai cominciato a suonare, progressi di cui devi essere sempre contento/a e, soprattutto, fiero/a, ripensando a quando stavi cominciando che, forse, riuscivi a malapena a suonare i primi accordi e poco altro!
Questo, ovviamente, non significa che devi accontentarti di quello che sai fare ora, ma è bene ogni tanto … darci una pacca sulle spalle e congratularci con noi stessi 🙂


