Ciao,
oggi voglio proporti qualche esercizio di chitarra per la mano sinistra perché quando si inizia a suonare la chitarra (ma anche dopo), questa mano può diventare causa di frustrazione: le dita che non rispondono, i suoni sporchi, la tensione è ovunque.
E spesso il problema non è quanto esercizio si fa, ma come lo si fa (l’ho scritto tante volte nei vari articoli su questo blog).
Allora qui sotto trovi una serie di esercizi molto semplici, pensati per lavorare sul controllo, sulla precisione e sul rilassamento, con l’obiettivo di capire cosa stanno facendo le dita.
Un primo esercizio molto utile consiste nel lavorare su una sola corda, ad esempio il Mi cantino: suona in sequenza il primo, secondo, terzo e quarto tasto utilizzando rispettivamente indice, medio, anulare e mignolo.
Quello che conta davvero qui non è fare l’esercizio, ma porre attenzione sul fatto che le dita devono rimanere ben curve, appoggiando SOLO la punta del dito sul tasto in modo perpendicolare.
Ti consiglio di farlo senza usare la mano destra, per concentrarti completamente sulla sinistra: controlla ogni movimento e vai lentamente, senza nessuna fretta.
Ti accorgerai subito che l’anulare e il mignolo sono per eccellenza i meno reattivi.
Allora, in questo caso puoi riprendere questo stesso esercizio ma usando solo queste due dita.
Puoi anche alternarle (e questo esercizio è molto efficace) in questo modo:
- indice al primo tasto con anulare al terzo
- medio al secondo tasto con mignolo al quarto
Anche qui, procedi molto lentamente all’inizio, osservando soprattutto il mignolo che potrebbe rimanere rigido piuttosto che piegarsi in modo naturale.
Un esercizio fondamentale per sviluppare forza e indipendenza consiste nell’aggiungere le dita una alla volta senza sollevare le altre: parti con l’indice sul primo tasto, aggiungi il medio sul secondo senza alzare l’indice, poi metti l’anulare sul terzo senza alzare le altre due dita e infine aggiungi il mignolo sul quarto tasto.
Questo ti obbliga a lavorare bene con la punta delle dita e a sviluppare un controllo molto più preciso della mano.
Ancora: le scale, usate nel modo giusto, sono utilissime: prova a suonarne (sempre molto lentamente all’inizio) anche una piccola parte, con poche note per corda.
Ogni nota deve essere pulita e ogni dito posizionato correttamente.
Una cosa importante da tenere presente è quella di fermarsi qualche istante dopo ogni esercizio, in modo da rilassare la mano e la spalla sinistra; muovi leggermente anche il braccio e rilassalo: se ti accorgi di essere teso/a vuol dire che stai usando troppa forza.
Ed ecco qui una piccola routine di 5–10 minuti, che puoi usare ogni volta che prendi la chitarra in mano (ricorda che non serve suonicchiare per tante ore consecutive: molto spesso qualche esercizio fatto con attenzione vale molto di più).
Inizia lentamente con uno o due minuti di riscaldamento su una corda sola, usando la sequenza delle dita 1–2–3–4.
Poi passa al secondo esercizio che ti ho proposto qui sopra: aggiungi le dita una alla volta senza sollevarle.
Dedica qualche minuto al lavoro sull’anulare e il mignolo, alternandoli.
Infine, applica tutto su una porzione di scala o su poche note, cercando sempre la pulizia del suono e suonando in modo rilassato.
Termina il tutto con una breve pausa in cui rilassi mano, braccio e spalla e … ascolta le sensazioni.
Un ultimo consiglio: meglio suonare cinque minuti fatti bene ogni giorno piuttosto che mezz’ora fatta di fretta.
La vera differenza non è il tempo che dedichi allo strumento, ma l’attenzione che metti in ogni movimento.
Se inizi a osservare come si muovono le tue dita, vedrai che i miglioramenti arriveranno molto prima di quanto tu pensi.
Se vuoi approfondire l’argomento e avere tanti altri esercizi, ti invito a cliccare sull’immagine qui sotto e leggere la nuova pagina: sono sicura che ti interesserà.


