Ciao,
ritorno oggi ad occuparmi dei lick per scoprire un po’ le basi del flamenco.
Nella puntata precedente ne abbiamo già visti tre, oggi ne vediamo altri tre.
Nei lick che vedremo in questa parte continueremo a suonare con le dita della mano che pizzica le corde (in particolare con il pollice, l’indice e il medio), senza ricorrere al plettro: questo tipo di impostazione è particolarmente importante quando si affronta il flamenco, perché oltre a consentire un controllo maggiore sull’attacco delle note, permette di sviluppare gradualmente anche quelle tecniche ritmiche e percussive che fanno largo uso delle dita, delle unghie e dei polpastrelli.
L’obiettivo è continuare a lavorare sull’alternanza tra indice e medio, introducendo però combinazioni leggermente diverse per evitare che il movimento diventi puramente meccanico.
Per comodità, come sempre, uso le tab (se non sai di cosa sto parlando, ti rimando all’articolo “Come leggere una tab?“).
In questo primo lick la frase si sviluppa attraverso più corde con una struttura ascendente e successivamente discendente.
L’indice dà il via alla sequenza e l’alternanza con il medio rimane invariata per tutta la figura.
Il passaggio più interessante è quello centrale, dove il cambio di direzione della frase avviene senza interrompere la successione delle due dita.
E-----------------------------5-7-8-7-5-------------------- B-----------------------5-6-8-----------8-6-5-------------- G-----------------4-5-7-----------------------7-5-4-------- D-----------4-5-7-----------------------------------7-5-4-- A-----3-5-7------------------------------------------------ E-5-7------------------------------------------------------
Questo secondo lick può essere studiato prima separando mentalmente le due sezioni e poi collegandole in un’unica frase.
E-------------------------------0-1-3-1-0-------------------- B-------------------------0-1-3-----------3-1-0-------------- G-------------------0-2-4-----------------------4-2-0-------- D-------------0-2-3-----------------------------------3-2---- A-------0-2-3------------------------------------------------ E-0-1-3---------------------------------------------------3--
Nell’ultimo esempio abbiamo una combinazione di note cromatiche e legati: l’alternanza tra indice e medio costituisce ancora la base dell’esecuzione, mentre gli hammer-on (che sono collocati in punti diversi della frase, così da costringere la mano destra a riprendere l’alternanza senza perdere il filo melodico), permettono di modificare temporaneamente il lavoro della mano destra.
Anche qui conviene iniziare a una velocità contenuta, concentrandosi soprattutto sulla regolarità dell’attacco e sulla continuità della frase
E-------------------------5-7-8-7-5-------------------------- B-------------------5-6-8-----------8-6-5-------------------- G-------------4-5h7-----------------------7h5-4-------------- D-------4-5-7-----------------------------------7-5-4-------- A-3-5-7-----------------------------------------------7-5-3-- E------------------------------------------------------------

