Ciao,
oggi voglio proporti alcuni lick che possono benissimo riferirsi allo stile del flamenco, un genere musica che per il chitarrista di solito è sinonimo di virtuosismo 🙂
Questo è sicuramente vero, ma è anche vero che per arrivare ad un livello tale di virtuosismo, si passa, spesso (se non sempre), attraverso esercizi creati appositamente per raggiungere quel determinato scopo e seguendo un metodo ben preciso, cosa che da sempre ho voluto trasmettere in suonolachitarra 😀
Come hai notato, forse, nel titolo, ho scritto 1° parte: ebbene voglio proporti una serie di sei lick per prendere confidenza con questo genere musicale, ma dividendoli in 3+3, quindi affrontandone tre oggi e tre in un altro articolo.
Questo perché il lavoro da fare deve essere SEMPRE graduale: mai mettere tanta (troppa) carne al fuoco nello stesso momento, altrimenti si rischia di voler fare tutto ma niente per bene!
Quindi il fatto di andare lentamente, paradossalmente, ci permetterà di andare poi … più veloci, perché nella seconda parte avremo già le basi ben consolidate con gli esercizi che ti propongo oggi.
Negli tre esercizi qui sotto useremo le dita della mano destra o, comunque, della mano che pizzica le corde (e non il plettro) in particolare l’indice e il medio (e, ogni tanto, anche il pollice).
Per comodità, come sempre, uso le tab (se non sai di cosa sto parlando, ti rimando all’articolo “Come leggere una tab?“).
Bene, allora procediamo e vediamo questi tre lick.
In questo primo esercizio la frase (che si basa soprattutto sulla ripetizione con variazione) alterna una nota grave con piccoli salti sulle corde acute: siamo in Mi frigio, ma senza seguire una scala lineare.
Qui il protagonista è il contrasto fra il Mi basso e le figure acute.
Prova a suonare i tre Mi bassi come piccoli punti di accento; le note sulle prime tre corde invece devono essere più leggere.
Il passaggio finale 2-1-2 crea tensione e poi risolve sul Mi.
E---------0-----------3-0---------------- B-----1-------3---1-----------3-1-------- G---2---2---2---2---2-----2-------2-1---- D-------------------------------------2-- A---------------------------------------- E-0-----------0-------------0------------
Questo secondo esercizio è volutamente più strano: la melodia non procede nella direzione che l’orecchio si aspetta ma utilizza salti di corda e una nota ribattuta.
La cosa da curare è il rapporto fra 5-6 sulla seconda corda e il 7 sulla terza.
Il Mi basso iniziale può essere suonato con il pollice e le note acute con indice/medio: questo crea quella differenza di attacco fra basso e acuti che è molto utile nel flamenco.
E---------7-----5-------- B---5-6-----6-5---6-5---- G-----7-7-----7-7-------- D---------------------7-- A------------------------ E-0-------0--------------
Quest’ultimo lick è il più ritmico dei tre: ho volutamente inserito silenzio e note stoppate, quindi non è una linea melodica continua e il colpo sulla quinta corda può diventare quasi percussivo.
E-------------0-----------0------------ B---------1---------1---3-----1-------- G---2-2-----2-----2---2---------2------ D---------------------------------2-x-- A-0-----x---0---x-----0-----x---0---x-- E--------------------------------------


Ottimo spunto; se posso, un piccolo suggerimento: perché non indicare con quale figurazione ritmica (terzine, quartine, ecc) suonarli?
Ciao!
Ciao Luigi,
in questi esercizi non ho messo appositamente nessun riferimento ritmico cosi’ ognuno puo’ usarli nel modo che più gli conviene, con la ritmica che vuole.
Ciao