Ciao. Noi tutti ben conosciamo la dolcezza e la bellezza dei suoni creati da ogni singola nota. Ma, come nel genere umano, la singola nota deve sempre relazionarsi con la massa per creare differenze tra le varie sonorità che si possono ascoltare. Aspre, a volte tensive e (mi ripeto) dolci o sensuali ecc.
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Articoli di altri autori
Io amo definirmi un chitarrista a plettro come diceva il grande Django Reinhardt. Il chitarrista a plettro è quello che tende a tradurre tutta la letteratura chitarristica, anche quella classica, attraverso una tecnica che agevoli l’uso di questo piccolo ma non trascurabile accessorio. Il plettro è il primo amplificatore ecologico per chitarra che sia stato
Ciao, rispondo alla domanda di Marcello: “Che criterio si usa per distanziare le barrette?“, che possiamo riformulare con “Che criterio viene utilizzato per trovare la distanza tra i tasti in una tastiera di una chitarra?” I tasti in uno strumento musicale in Occidente sono posizionati secondo intervalli che cercano di riprodurre la scala temperata. Questa
Ciao. Con questo mio primo articolo su suonolachitarra.it voglio parlare di accordatura aperta, o open tuning, quando cioè le corde a vuoto danno un accordo già formato, che può essere maggiore, minore o diverso ancora. L’origine di queste accordature risale nella slack key hawaiiana, laddove la chitarra era spesso alterata, scordata (anche solo di una corda)
Ciao, rispondo a questa domanda volentieri, perché sono ben quindici anni che me la sento formulare. I motivi sono molti, ma tre ne vorrei evidenziare: 1) o la chitarra è stata costruita male 2) o è stata assettata male 3) oppure le mani di chi suona sono un po’ debolucce. Comincio dal terzo punto. Per

