Bottleneck significa letteralmente collo di bottiglia. Esso consiste in un cilindro cavo della lunghezza di circa 5-7 centimetri, liscio e sufficientemente pesante. Si infila su un dito della mano sinistra (in genere l’anulare o il mignolo) e, fatto scivolare sulle corde, produce una particolare sonorità. Questo nome particolare ha origine dai musicisti più poveri che,
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Ciao, vediamo oggi un’altra tecnica chitarristica che si può trovare negli assoli o nei brani da suonare. Si tratta della ghost note, detta anche nota fantasma o nota muta. Possiamo ritrovarla in stili differenti, che vanno dalla dance al funk, dal reggae alla musica pop. La ghost note si ha quando le dita della mano
Ciao, voglio parlarti oggi della pennata alternata (chiamata anche alternate picking). Per eseguirla bisogna premunirsi del plettro che si usa con movimenti alternati (da qui il suo nome) discendenti ed ascendenti (che possono rigorosi o meno), consentendo una grande velocità di esecuzione; tuttavia è possibile usare il pollice della mano destra al posto del plettro,
Il palm mute, chiamato anche palm muting, è una tecnica piuttosto antica (si trovano tracce di essa nelle composizioni per chitarra classica di Isaac Albeniz, 1860-1909) derivata dal golpe, è in genere eseguita alternata a colpi di plettro e consiste nell’uso del palmo della mano destra per smorzare la vibrazione delle corde. In questo modo
Ciao, oggi mi voglio occupare di due tecniche piuttosto usate soprattutto per legare più facilmente due o più note e che permettono di raggiungere una notevole velocità, una volta che ce ne si è impadroniti. Si tratta dell’hammer on e del pull off, due tecniche separate ma complementari, che spesso sono associate insieme. Andiamo a

