Ciao,
come promesso nello scorso articolo su questo argomento, dove abbiamo visto gli aspetti fondamentali da conoscere per avvicinarsi ai diversi stili musicali con la chitarra, voglio darti oggi alcuni consigli su come come studiare concretamente uno stile musicale e imparare a suonarlo sulla chitarra.
Il punto di partenza è semplice: scegli un genere musicale che ti piace, cerca di individua ciò che lo caratterizza dal punto di vista pratico e trasforma queste caratteristiche in esercizi da utilizzare durante lo studio.
Quello che devi evitare, all’inizio, quando vuoi avvicinarti a un nuovo stile, è di cercare di imparare tutto contemporaneamente altrimenti il rischio è che, alla fine, non concludi niente perché ti perdi completamente!
Scegli allora alcuni brani rappresentativi del genere e ascoltali con attenzione, concentrandoti soprattutto sulla parte di chitarra.
Adesso non pensare agli spartiti o alle tab, ma … ascolta e basta.
Prova a riconoscere quali tecniche vengono utilizzate, come viene eseguito il ritmo, quali tipi di accompagnamento sono presenti e quali movimenti vengono ripetuti più frequentemente.
Questo lavoro ti permetterà di capire su quali elementi concentrarti durante la pratica.
Una volta individuati gli elementi più ricorrenti, prendili e trasformali in esercizi.
Se, per esempio, in diversi brani compare un particolare modo di accompagnare gli accordi, puoi estrarre quel movimento e studiarlo separatamente.
La stessa cosa vale per riff, arpeggi, fraseggi, ritmi o altre tecniche caratteristiche del genere.
Come ho detto poco sopra, è meglio imparare bene poche tecniche e riuscire a utilizzarle musicalmente piuttosto che mettere sulla brace tanti esercizi completamente diversi, senza riuscire a inserirli nei brani.
Quindi puoi organizzare la tua sessione di studio approfondendo, ogni volta, una tecnica chitarristica, un arpeggio, un ritmo, in modo da immagazzinare tutti questi aspetti dedicando ad ognuno il tempo necessario perché le tue dita e il tuo cervello possano farne tesoro 🙂
E quando affronti un argomento nuovo, non cercare subito di suonare alla velocità del brano originale ma comincia da una velocità che ti permetta di controllare bene ogni movimento: presta, allora, attenzione soprattutto alla coordinazione delle mani e alla precisione delle note.
In questa fare di studio ti consiglio vivamente di usare un metronomo, in modo da avere un punto di riferimento stabile che ti permetta anche di aumentare gradualmente la velocità, cosa che avrà luogo solo ed esclusivamente quando riesci a eseguire l’esercizio correttamente e senza difficoltà.
In questo modo la velocità arriva come conseguenza del controllo del movimento e vedrai che … tutto filerà liscio :-).
Bene, a questo punto, dopo aver studiato una tecnica separatamente, arriva il momento di usarla nella musica e inserirla in un qualcosa di … concreto.
Allora prendi un semplice giro di accordi, un riff o una parte di un brano e prova a inserircela dentro.
Questo passaggio è importante perché ti permette di verificare se quella tecnica funziona anche quando deve essere coordinata con gli altri elementi dell’esecuzione.
Puoi iniziare da una sola battuta o da una breve sequenza e poi aumentare progressivamente la durata.
Per oggi mi fermo qui ma ti do’ già appuntamento alla prossima … puntata, dove continueremo a vedere altri aspetti pratici.
Intanto, mentre aspetti questo nuovo articolo, se vuoi anticiparti ti invito a cliccare sull’immagine qui sotto e leggere la nuova pagina: sono sicura che ti interesserà!

