Ciao,
ecco un’altra domanda che ritrovo molto spesso nella mia casella di posta, soprattutto da chi è alle prime armi con la chitarra 🙂
Quando si comincia a suonare la chitarra, infatti, una delle difficoltà che si può incontrare è capire quanto possa cambiare il modo di utilizzare lo strumento a seconda della musica che si vuole suonare.
Gli stessi accordi possono accompagnare una canzone pop, diventare la base di un brano rock, assumere un carattere completamente diverso nel blues oppure essere utilizzati all’interno di un accompagnamento jazz e allora anche la tecnica con cui si suonano le note, il ritmo e il modo di costruire le frasi musicali contribuiscono a definire uno stile.
Un esempio, che ti invito a cercare nelle canzoni che conosci, è quello dell’uso di un semplice giro armonico che possiamo trovare in moltissimi generi musicali.
Per questo, imparare i diversi stili musicali con la chitarra non significa soltanto memorizzare nuovi accordi o imparare alcune tecniche ma significa soprattutto imparare a riconoscere il linguaggio caratteristico di ogni genere e capire quali sono gli elementi che lo rendono riconoscibile.
In questa prima parte vediamo quindi gli aspetti teorici più importanti per orientarsi tra i principali generi musicali; i prossimi articoli, invece, saranno più concentrati sulla parte pratica, che potrà trasformare queste conoscenze in esercizi, accompagnamenti e tecniche da applicare direttamente sulla chitarra.
Bene, allora vediamo subito che uno stile musicale non è definito da un singolo elemento ma è il risultato della combinazione di diverse caratteristiche che, insieme, creano un determinato modo di fare musica.
Per la chitarra possiamo considerare soprattutto:
- il ritmo, cioè il modo in cui note e accordi vengono organizzati nel tempo;
- l’armonia, quindi gli accordi e le successioni armoniche utilizzate;
- la melodia, ovvero il modo in cui vengono costruite le frasi musicali;
- la tecnica esecutiva, come il plettro, il fingerpicking, il bending, lo slide, ecc.;
- il timbro, cioè il carattere del suono prodotto dalla chitarra;
- la dinamica, quindi le variazioni di intensità con cui vengono suonate le parti;
- il ruolo della chitarra, che può essere ritmico, armonico, melodico oppure combinare più funzioni.
E questi elementi sono strettamente collegati: infatti possiamo utilizzare gli stessi accordi in due brani diversi e ottenere risultati molto differenti cambiando ritmo, dinamica, tecnica e sonorità.
Ed è proprio questa combinazione a creare il carattere di uno stile.
Nella prossima … puntata vedremo concretamente cosa fare.
Intanto, mentre aspetti questo nuovo articolo, se vuoi anticiparti ti invito a cliccare sull’immagine qui sotto e leggere la nuova pagina: sono sicura che ti interesserà!

