Ciao,
torniamo a parlare del cantare la nostra canzone preferita suonando, nello stesso tempo, la chitarra e vediamo oggi qualche esercizio utile perché questa coordinazione sia … al top e cerchiamo di capire come poter sviluppare questa indipendenza 🙂
Ti consiglio vivamente, in questo momento, di usare un registratore per risentire poi il tuo … esercizio, meglio se il giorno dopo, quando hai lasciato riposare la canzone e, soprattutto, la tua … testa: in questo modo ti sei distaccato/a completamente da essa e dalla sua interpretazione.
Per prima cosa suona e canta senza nessuna espressione, in modo (quasi) monotono, senza nessun accento su note o accordi della chitarra e sulle sillabe del testo.
Fai, poi, la stessa cosa suonando e cantando ora molto forte prima e molto piano poi (o viceversa).
Infine cerca di variare l’intensità in modo progressivo: comincia suonando e cantando piano, poi sempre più forte fino ad arrivare alla massima intensità che puoi.
Infine fai la stessa cosa ma al contrario, diminuendo progressivamente l’intensità.
Una volta capito qual è il livello di intensità che sei capace di produrre, prosegui così:
- suona molto forte con la chitarra e canta molto piano
- ora canta molto forte e suona molto piano
- adesso suona cominciando molto piano e vai in crescendo mentre fai il contrario con la voce (canta molto forte per diminuire progressivamente l’intensità)
- e viceversa.
Ti accorgerai che quest’ultima tappa è molto difficile da realizzare, ma posso assicurarti che quando riuscirai a raggiungerla sarai ad un altissimo livello, capace di gestire l’intensità della chitarra e del canto in modo del tutto indipendente.
È un po’ come, per fare un esempio pratico, guidare la macchina.
Sono una grande appassionata di Formula 1 e mi colpisce sempre quando questi piloti, che vanno a 300 km orari, riescono nello stesso momento e parlare (e a volte a … scherzare) alla radio con il loro team, come se stessero tranquillamente facendo una passeggiata nel bosco!
Ma questo è possibile solo dopo tanto allenamento, solo quando cioè le due cose si sono rese possibili in modo assolutamente naturale perché ormai i gesti tecnici sono diventati molto … meccanici per loro (un giorno un ex-pilota che commentava la corsa diceva che si allenano molto per riuscire a parlare alla radio con il loro tecnico mentre stanno facendo un sorpasso a 250 km all’ora).
E posso assicurarti che io, oggi, che guido la macchina da molti anni, posso benissimo cantare a squarciagola una canzone mentre rallento con la macchina oppure cantarla sottovoce mentre accelero perché sto entrando in autostrada!
Tutto questo per dirti che alla fine di tutto questo lavoro fatto correttamente, sarai pronto/a per passare al livello superiore, ad esempio aggiungendo delle tecniche chitarristiche particolari o creando delle piccole improvvisazioni là dove, nella parte del canto, ci sono delle pause di silenzio (ma non solo).
Lavora prima di tutto sulla parte chitarristica per poi aggiungere, gradatamente, il canto in modo da adattare la melodia all’eventuale complessità dell’accompagnamento che hai creato.
E, alla fine potrai lavorare sull’interpretazione, sulle scelte estetiche e creare la tua versione di quella canzone!
E vedrai che, in realtà, gli altri (quelli che pensavi essere dotati di super-poteri) ora forse sono ad un livello più basso del tuo 🙂
Ricorda sempre che più avrai l’abitudine di suonare e cantare nello stesso tempo, più diventerà facile e veloce imparare una nuova canzone.
Ricorda anche che tutti sono capaci di suonare e cantare nello stesso tempo: non disperare!
Se poi hai la possibilità di suonare e cantare insieme ad altre persone, il tuo progresso sarà ancora più rapido perché sarai confrontato/a ad altri modi di lavorare e di interpretare lo stesso brano, cosa sempre molto interessante.
Buon lavoro 🙂
Se vuoi approfondire ulteriormente questo argomento, ti consiglio di cliccare sull’immagine qui sotto e leggere la nuova pagina fino in fondo: sono sicura che ti interesserà 🙂

