Ciao,
dopo aver visto le varie parti che formano la struttura una canzone, vediamo ora qualche esempio (tra i più usati) di struttura: l’elenco che trovi qui sotto non è assolutamente esaustivo e potresti benissimo trovare qualcosa di diverso nel tuo percorso di analisi delle canzoni.
Tuttavia qui ti metto le strutture efficaci e che sicuramente funzionano, ma poi sarà la tua libertà a scegliere se usarle, quale usare o se crearne una tutta tua con gli elementi che avrai a disposizione 🙂
La struttura più semplice è quella della strofa unica che viene ripetuta durante tutta la canzone, ed è usata in modo particolare nelle canzoni folk, in quanto basate più sul testo, sul racconto, che sulla musica.
Qui infatti ogni strofa rappresenta una parte della storia.
A livello musicale avrai pochissime variazioni melodiche (legate all’adattamento della musica al testo) e puoi trovare qualche raro intermezzo musicale tra le varie strofe che ha lo scopo di ravvivare un po’ la canzone.
Possiamo poi avere una struttura con due strofe diverse (ma che, a livello musicale, sono molto simili) che si concatenano tra di loro: qui abbiamo che la forma generale è molto simile alla precedente.
In questo caso puoi avere una struttura di tipo AABA, dove le due strofe A e B vengono presentate secondo l’ordine: due volte la strofa A, una volta la strofa B e di nuovo la strofa A, che viene ripresa una volta, eventualmente con qualche modifica.
Abbiamo poi la forma standard, dove le due strofe sono seguite da una terza parte che presenta una nuova melodia e un nuovo accompagnamento che, però, non è un ritornello vero e proprio in quanto non raggiunge il punto culminante.
Tuttavia non è neanche una terza strofa in quanto i cambiamenti musicali sono notevoli rispetto a quanto è successo fino a questo punto.
Diciamo quindi che è una parte più simile ad un ponte (ne parlerò tra qualche istante).
Questa forma è usata in molti stili musicali (jazz, gospel, musica pop, tanto per citarne qualcuno) ed è una forma molto interessante in quanto gli elementi di contrasto permettono di portare una nuova verve alla canzone, contribuendo, anche, al coinvolgimento emotivo/emozionale dell’ascoltatore.
La struttura strofa / ritornello è sicuramente la più usata in assoluto, onnipresente in qualsiasi genere musicale e consiste nell’alternare strofe e ritornello (che resta sempre uguale) lungo tutta la canzone.
Qui il ritornello deve contenere il messaggio principale e deve essere al di sopra delle strofe, sia a livello emozionale che a livello di intensità.
Nella struttura strofa / pre-ritornello / ritornello abbiamo il pre-ritornello (più intenso della strofa ma meno efficace del ritornello) che è opzionale e, quando usato, permette di preparare efficacemente l’arrivo del ritornello.
Per sapere se usare il pre-ritornello o meno, chiediti ad esempio se il tuo ritornello non avrebbe un impatto maggiore se preceduto da questa sezione preparatoria o se invece le strofe sono sufficienti per preparare il suo arrivo.
La struttura strofa / ritornello / ponte permette di avere nel ponte una sezione a parte con un effetto molto interessante, in quanto marca una rottura con il resto del brano.
Nel ponte … tutto cambia: progressioni accordali, melodia, parole anche se, ovviamente, deve integrarsi perfettamente al resto della canzone, quindi non è un qualcosa che non c’entra assolutamente niente di niente con quanto sentito finora e/o che si sentirà poi!
Se vogliamo fare un esempio con una lingua straniera, non è che per 10 minuti parli in inglese e di colpo inserisci una frase in arabo!
Il ponte ha un bell’effetto verso la fine della canzone, anche se lo si può trovare inserito in altre parti (ad esempio il pre-ritornello potrebbe essere considerato come un ponte, dato il suo carattere contrastante con quanto c’era stato fino a quel momento)
Infine troviamo le strutture complesse in cui tutti gli elementi visti qui sopra sono inseriti in ordini particolari (come, ad esempio, cominciare il brano con il ritornello).
Nel prossimo articolo andremo a vedere come scegliere la struttura più adatta al tuo brano.
Mentre aspetti questo articolo, se vuoi approfondire di più questo argomento ti consiglio di cliccare subito sull’immagine qui sotto per saperne di più.

