Ciao,
per la lezione di oggi propongo una breve pausa dal lavoro sugli arpeggi a corde vuote, che finora ci sono stati utili per sviluppare una tecnica specifica, per curare la pulizia del suono, il salto di corda con il plettro, la coordinazione della mano destra (o della mano che pizzica) e il controllo generale dell’articolazione.
Senza abbandonare questi obiettivi, vorrei ora spostare l’attenzione su un arpeggio applicato a un accordo di nona maggiore (Maj9), una struttura armonica piuttosto ampia e particolarmente interessante per il suo colore sonoro che possiamo ritrovare in numerosi contesti musicali.
L’accordo di nona maggiore è costituito da cinque suoni e presenta un grado di tensione armonica significativo.
Tale caratteristica deriva in particolare dalla presenza della settima maggiore, che si trova a distanza di un semitono dalla tonica, creando una dissonanza evidente ma musicalmente molto espressiva.
Prendiamo come esempio l’accordo di FA Maj9, così da rendere più concreto quanto appena descritto.
Le note che lo compongono sono: FA – LA – DO – MI – SOL.
È proprio l’intervallo tra DO e SI (la settima maggiore) a generare quella tensione timbrica che caratterizza questo accordo.
Vediamo ora una possibile realizzazione dell’arpeggio in forma semplice:
E-----------5-8-5-------------- B---------6-------6------------ G-----5-7-----------7-5-------- D---7-------------------7------ A-8---------------------------- E------------------------------
A partire da questo schema apparentemente essenziale, è possibile sviluppare un lavoro tecnico molto articolato.
Ad esempio, utilizzando il plettro, si può adottare una pennata esclusivamente in giù nella fase ascendente (dalla quinta alla prima corda) e una pennata in su nella fase discendente. In alternativa, si può lavorare con le legature: hammer-on durante la salita (sulla quinta, terza e prima corda) e pull-off durante la discesa, sulle stesse corde.
Un’ulteriore possibilità consiste nel sostituire hammer-on e pull-off con lo slide, facendo scivolare il dito della mano sinistra da un tasto all’altro e ottenendo così un effetto di glissando, utile sia dal punto di vista tecnico sia espressivo.
Questo arpeggio si presta anche a un approfondimento sul piano ritmico: si possono accentare gruppi di quattro note, oppure di tre o di cinque, creando interessanti sfasamenti ritmici rispetto a un metro regolare, come il 4/4.
Infine, qualora si scelga di suonare con le dita, è possibile utilizzare la diteggiatura standard della mano destra già incontrata negli esercizi precedenti.
Nulla vieta, tuttavia, di sperimentare diteggiature alternative, ad esempio colpendo le due note sulla stessa corda prima con il pollice e poi con un altro dito, in funzione del comfort e dell’obiettivo tecnico.
Come puoi notare, un singolo arpeggio può diventare un laboratorio completo di studio, all’interno del quale è possibile concentrarsi su aspetti diversi della tecnica chitarristica, a seconda delle proprie esigenze e priorità.
Ti lascio ora un secondo esempio di arpeggio, più articolato, con cui potrai continuare a sperimentare e, perché no, anche a divertirti 🙂
E-----------5-8---5-8-5---------------------------5-8---5-8-5---------------- B---------6-----6-------6-----------------------6-----6-------6-------------- G-----5-7-----------------7-5---7-5---------5-7-----------------7-5---7-5---- D---7-------------------------7-----7---7---------------------------7-----7-- A-8-----------------------------------8---8---------------------------------- E----------------------------------------------------------------------------
E, se vuoi, ecco un’altra versione ancora più articolata:
E-----------------8-12----8-12-8---------------------------------------8-12----8-12- B--------------10------10--------10---------------------------------10------10------ G---------9-12----------------------12-9----12-9---------------9-12----------------- D------10--------------------------------10------10---------10---------------------- A-8-12----------------------------------------------12-8-12------------------------- E----------------------------------------------------------------------------------- E-8--------------------- B---10------------------ G------12-9------------- D-----------10---------- A--------------12-8-12-- E-----------------------
Buon divertimento.

