Ciao da Claudio.
Torniamo oggi a parlare di pulizia della chitarra, occupandoci di vedere il tipo di corde che useremo.
La scelta in questo caso è strettamente personale.
Ad ogni modo a prescindere dal tipo di chitarra, più o meno costosa, io consiglio sempre corde di buona qualità.
Personalmente prediligo le ELIXIR che usano un trattamento chiamato nanoweb che le preserva più a lungo dall’ossidazione e dalla corrosione, oppure le ERNIE BALL specie l’ultima serie che analogamente alle ELIXIR utilizzano protezioni al cobalto o al titanio.
Chiaramente costano qualcosina in più ma durano molto di più quindi in fatto di risparmio monetario la bilancia resta in pari ma guadagna invece in termini di brillantezza e longevità sonora.
Sulla scalatura delle corde, anche in questo caso si rientra nel personale ma se posso consigliare, ti direi di non usare corde extra – light (ovvero quelle molto sottili), che seppur agevolano la pressione delle dita sulla tastiera, per contro sono meno sonore e tendono a spezzarsi più facilmente.
Una scalatura 0.10 per me risulta essere un buon compromesso.
Nel prossimo articolo parleremo di come e dove tenere la chitarra.
(Articolo scritto da Claudio Pittaluga)



Non sapevo di questo tipo di corde credo che le chiederò al mio liutaio