Ciao,
proverò in questo articolo a sviluppare la tematica relativa all’utilizzo degli effetti per chitarra, come collegarli e come utilizzarli al meglio, secondo la mia opinione ed esperienza personale, senza che ciò voglia, naturalmente, avere la presunzione di essere la bibbia dell’argomento trattato.
L’utilizzo degli effetti, da quello che ho potuto anche osservare tra gli amici chitarristi che ne fanno utilizzo, è molto soggettivo nel senso che c’è chi predilige un tipo di effetti rispetto ad un altro, chi li collega in un modo chi in un altro; insomma descrivere tutte le situazioni sonore è un’impresa non facile.
Come denominatore comune, però, esiste l’obiettivo della ricerca del proprio suono oppure la riproduzione, il più fedele possibile, del suono dei musicisti di riferimento.
L’effettistica a disposizione dei chitarristi si può suddividere, brevemente, come segue:
- Effetti a modulo rack (chorus, flanger, phaser, ecc. -praticamente tutti gli effetti che descriverò più avanti- pedaliere MIDI per il pilotaggio ecc…)
- Pedaliere multi effetto (una parte di suoni e combinazioni sonore programmate dalla casa ed una parte programmabile suddivisa in banchi di memoria ecc.)
- Effetti direttamente inseriti nell’amplificatore (esistono moltissimi ampli delle varie case completi di tutti i principali effetti, inseribili manualmente o con pedali switch esterni)
- Pedalini effetto collegabili in serie (cascata) delle svariate marche (questi ultimi sono molto utilizzati. Al momento, credo, vadano per la maggiore)
- Guitar sinth (trasduttore esafonico, interfaccia midi e modulo sonoro -expander- si utilizza per poter riprodurre con la chitarra il suono di altri strumenti o suoni sintetizzati personalizzati)
I principali effetti esistenti sono quelli sotto indicati:
- Overdrive (riproduzione della saturazione del segnale del pre-ampli e dell’amplificatore; si ottiene così una distorsione del segnale stesso. Meravigliosi ampli a valvole!!!)
- Distorsore (massima esasperazione della saturazione del segnale)
- Fuzz (particolare distorsione: viene trasformata elettronicamente l’onda sonora in ingresso donando in uscita una sonorità distorta particolare)
- wah-wah (Effetto che a seconda della posizione del pedale è in grado di esaltare le frequenze basse rispetto le alte o viceversa, pensa al cry baby del grande Jimi)
- Delay (genera un ritardo nella riproduzione del suono)
- Echo (riproduzione del ritorno del suono naturale che avviene in un ambiente; pensiamo al rimbalzare delle onde sonore su pareti o quant’altro ci circonda)
- Riverbero (riproduzione della riflessione del suono in vari ambienti)
- Chorus (riproduzione di più suoni come un corale all’unisono)
- Flanger (effetto elettronico di suoni ritardati rispetto il suono originale, miscelati insieme)
- Phaser (effetto molto simile al flanger)
- Octaver (può riprodurre una nota ad ottave diverse in parallelo alla nota originale)
- Pitch shift (riproduce l’effetto che si ottiene con l’utilizzo della leva)
- Tremolo (è come se giocassi sul potenziometro del volume della chitarra alzando ed abbassando il volume secondo una certa frequenza)
- Compressore (comprime le frequenze in un certo range con rafforzo del segnale)
- Noise gate (soppressore di rumore di fondo)
- Looper (praticamente un registratore di suoni:registri una frase e lui la ripete in loop)
- Switch pedal (per smistare il segnale su canali diversi)
Come vedi, sono molti; ne esistono anche altri ma questi possiamo dire che sono i principali.
Esistono effetti di moltissime marche ma con quale criterio scegliere, per esempio il pedalino giusto al di là dell’effetto che produce?
La qualità è fondamentale perché è inutile avere una chitarra prestante, un ampli altrettanto e poi ammazzare il suono o impoverirlo collegando degli effetti che lo fanno crollare; e credimi può accadere!
Occhio alla qualità!
Personalmente credo che l’utilizzo degli effetti a modulo rack sia insostituibile in studio di registrazione.
Mi è capitato spesso di utilizzare in sala i moduli rack con l’ aiuto del fonico e di ottenere veramente delle sonorità sorprendenti.
Per la situazione live, a mio giudizio, una buona pedaliera o una bella catena di effetti a pedalino è di un’ottima praticità.
Strutturare le proprie sonorità e ottenerle al momento giusto pigiando un pedale…..insomma è fantastico!
Personalmente possiedo una buona pedaliera ma ormai da anni adopero i pedalini in cascata, poi ti spiegherò come in un altro articolo.
(articolo scritto da Enrico Del Grande)


Ciao Diego, io lo posizionerei dopo l’equalizzatore.
Onestamente, non so indicarti se lo stesso effetto rende di più in pre; la sperimentazione è sempre una buona strada da percorrere.
Buone note.
NEL SEND-RETURN , prima o dopo l’equalizzatore?
il tipo da cui l’ho acquistato, mi ha detto che secondo lui rendeva meglio in pre.
è possibile?
grazie Diego
Ciao Diego, secondo il mio parere, nel caso del tuo set-up, io inserirei l’octaver in cascata con l’equalizzatore e quindi in send return.
Un caro saluto e tante buone note anche a te.
Grazie Enrico per la risposta.
Aggiungo due elementi per la prossima volta:
compressore, distorsore, wah wah, delay, overdrive,noise reduction in che ordine vanno posizionati?
Io ho un marshall dsl 4oc (valvolare)
Ciao
Ciao Umberto, grazie per le tue domande alle quali rispondo con molto piacere.
Per la prima, ti rimando all’uscita della prosecuzione dell’articolo dove tratterò nello specifico l’oggetto della tua domanda.
Per la seconda invece, secondo la mia esperienza, ho constatato che se utilizzi un amplificatore con effetti incorporati, non è conveniente aggiungerne altri esterni; io preferisco non farlo perché a mio parere, il suono ne risente, perde di autenticità.
Un caro saluto e tante buone note.
Salve, volevo chiedere : l’octaver, va messo in pre o send return?
il mio set-up :
PRE: CHITARRA-ACCORDATORE-WAH-AMPLY (marshall jubilee)
SEN RETURN : EQUALIZZATORE MXR 10 BANDE (x gli assoli)
grazie Diego
DOMANDE:
1) overdrive, distorsore, compressore,delay. noise reduction in che ordine andrebbero posizionati?
2) se sull’amplificatore hai degli effetti simili, l’uno esclude l’altro, creano problemi di suono?
Grazie