Ciao,
in questo articolo voglio fare una specie di riassunto di quello che serve per suonare la chitarra elettrica, cercando anche di capire il perché delle scelte da fare.
Infatti chi si avvicina per la prima volta al mondo della chitarra elettrica si trova spesso davanti a un dubbio molto comune: è sufficiente acquistare lo strumento oppure serve anche altro per iniziare a suonare?
Molti principianti, infatti, si chiedono se sia sufficiente acquistare una chitarra elettrica oppure se sia indispensabile affiancarla a un amplificatore: per rispondere correttamente è utile capire come viene prodotto il suono e quali elementi compongono la catena audio di questo strumento.
Dal punto di vista tecnico, una chitarra elettrica produce comunque un suono grazie alla vibrazione delle corde, tuttavia, il volume generato naturalmente è molto basso e non permette di sfruttare le reali caratteristiche dello strumento.
Per ottenere un suono pieno, definito e facilmente udibile è necessario utilizzare un sistema di amplificazione.
Nella maggior parte dei casi si tratta di un amplificatore tradizionale, ma esistono anche alternative moderne come interfacce audio, simulatori software, multieffetti con uscita cuffie o amplificatori per cuffie.
Per chi inizia, la soluzione più semplice resta l’abbinamento tra chitarra elettrica e amplificatore.
Per suonare una chitarra elettrica servono almeno:
- una chitarra elettrica (ovvio, ma non voglio lasciare niente per scontato 🙂 );
- un amplificatore o un sistema di amplificazione equivalente;
- un cavo jack per il collegamento.
Questa configurazione consente già di esercitarsi, studiare e ottenere un suono adeguato sia in casa sia durante le prime prove.
Con il tempo molti chitarristi ampliano il proprio setup aggiungendo effetti e accessori in grado di modificare il timbro dello strumento.
Nonostante le differenze estetiche tra i vari modelli, tutte le chitarre elettriche condividono alcuni elementi fondamentali.
Lo strumento è composto da:
- corpo;
- manico;
- tastiera;
- sei corde;
- meccaniche di accordatura;
- pickup.
Le meccaniche, posizionate sulla paletta, permettono di regolare la tensione delle corde e mantenere l’accordatura corretta.
L’elemento che distingue maggiormente una chitarra elettrica da una chitarra acustica è la presenza dei pickup.
Spesso vengono chiamati impropriamente microfoni, ma il loro funzionamento è differente: i pickup elettromagnetici rilevano le vibrazioni delle corde metalliche e le trasformano in un segnale elettrico destinato all’amplificazione.
Alcuni modelli sono inoltre dotati di una leva vibrato, comunemente chiamata tremolo, che permette di modificare temporaneamente l’intonazione delle note durante l’esecuzione.
L’amplificatore riceve il segnale proveniente dalla chitarra e lo rende ascoltabile attraverso uno o più altoparlanti.
Nel linguaggio comune dei musicisti, il termine amplificatore viene spesso utilizzato per indicare l’intero sistema: in realtà possono esistere configurazioni differenti.
Nei modelli chiamati combo, la sezione elettronica e l’altoparlante sono racchiusi nello stesso cabinet, mentre in altre configurazioni la testata e la cassa acustica sono unità separate.
La scelta dell’amplificatore influisce in modo significativo sul carattere sonoro dello strumento: non a caso molti chitarristi considerano l’amplificatore una componente importante quanto la chitarra stessa nella definizione del proprio timbro.
Dopo aver acquisito una certa esperienza, molti musicisti iniziano a utilizzare i pedali degli effetti per personalizzare il suono.
I pedali vengono collegati tra la chitarra e l’amplificatore e hanno il compito di elaborare il segnale elettrico generato dallo strumento.
Ogni effetto modifica il suono in modo diverso, consentendo di ottenere timbri adatti a generi musicali specifici o a particolari esigenze espressive.
Tra gli effetti più diffusi troviamo:
- Overdrive;
- Distorsione;
- Delay;
- Chorus;
- Riverbero;
- Compressore;
- Wah-Wah.
I pedali possono essere utilizzati singolarmente oppure combinati in una catena effetti, creando sonorità molto diverse tra loro.
Per concludere, quindi, diremo che una buona chitarra, un amplificatore adatto alle proprie esigenze e un semplice cavo jack rappresentano il punto di partenza ideale; successivamente sarà possibile arricchire il setup con effetti e accessori, costruendo nel tempo un suono sempre più personale.

