Ciao,
dopo aver visto come procedere per armonizzare una melodia data, come trovare la tonalità e, quindi, gli accordi da metterci sotto, facciamo ora un passo in avanti e prendiamo in esame gli accordi di tre e di quattro suoni e la loro combinazione.
Bene, procediamo 🙂
Prendiamo ad esempio la melodia popolare Mamma mia dammi cento lire (se sei giovane potresti non conoscerla ma per chi ha la mia età, questa melodia ha accompagnato la mia / nostra giovinezza 🙂 ) e vediamo che è nella tonalità di DO maggiore: cerchiamo allora di trovare tra i seguenti accordi quello che più ci piace da piazzare sotto le note:
DO – REm – MIm – FA – SOL – LAm – SIdim
Per gli accordi di quattro note, quindi per gli accordi di settima, invece, avremo:
DO7+ (o DOmaj7) – REm7 – MIm7 – FA7+ (o FAmaj7) – SOL7 – LAm7 – SIm7b5
Come vedi, ho preso solo gli accordi che riesco a costruire su ogni nota della scala di DO maggiore ed ora cerco di metterli sotto le note della mia melodia, seguendo adesso il mio istinto musicale, quindi dando spazio anche al mio … orecchio 🙂
Ammettiamo adesso che voglio che l’accordo usato provochi, in modo passeggero o definitivo, una rottura con questa tonalità generale: voglio cioè creare una tensione armonica che provochi una dissonanza!
A questo punto posso cercare gli accordi nelle tonalità vicine di DO maggiore (ad esempio posso prendere in considerazione gli accordi della tonalità relativa minore, quindi in questo caso LA minore, oppure posso andare a vedere gli accordi delle tonalità vicine nel circolo delle quinte, quindi SOL maggiore o FA maggiore) oppure cercare di armonizzare la nota della melodia ascoltando tutti gli accordi possibili che contengono quella nota.
Facciamo un esempio pratico con la nota DO: posso mettere tranquillamente tutti gli accordi (alterati o meno) di LA minore, oppure di LAb maggiore, cosa che ti invito a fare.
E posso assicurarti che già qui puoi trovare dei colori veramente sorprendenti, senza usare accordi molto diversi (che, comunque, potrei usare senza problemi) 🙂
Ancora: senza andare troppo lontano, posso benissimo usare gli accordi minori relativi e quelli secondari, sostituendoli all’accordo maggiore, quindi, per capirci, sostituisco il DO maggiore con l’accordo di LA minore.
Infatti un accordo maggiore ha due note in comune con il suo relativo minore (la cui fondamentale si trova la terza minore sotto), e questo funziona quasi sempre, dando luogo ad una certa varietà all’armonia di base del I, IV e V.
Se vogliamo spingerci ancora un po’ più avanti, possiamo usare le cosiddette dominanti secondarie, quegli accordi cioè che, inseriti tra due accordi della tonalità (quando ovviamente la melodia lo permette) risolvono sugli accordi della scala di partenza, quindi, ad esempio, SOL7 che risolve su DO maggiore, LA7 su RE minore, SI7 su MI minore e via dicendo.
Ad esempio il passaggio da DO maggiore a LA minore può essere modificato inserendo l’accordo di MI7 tra i due.
Possiamo anche cercare gli accordi nelle tonalità più lontane della nostra tonalità di partenza oppure arricchire l’accordo di settima di dominante ad esempio aggiungendo la nona bemolle o diesis o l’undicesima diesis.
Insomma: prova tutte le possibilità e, soprattutto, DIVERTITI!
Ti consiglio, comunque, l’ascolto e l’analisi delle composizioni e dei brani dei tuoi autori preferiti, cercando di prendere spunto da quello che altri compositori hanno fatto ed esplorato e che, nella maggior parte dei casi, funziona.
Bene, per oggi mi fermo qui.
In un prossimo vedremo come arricchire la melodia a livello melodico.
Mentre aspetti il prossimo articolo, ti consiglio di cliccare sull’immagine qui sotto e leggere la nuova pagina: sono sicura che ti interesserà.


Complimenti buona Lazione