Ciao,
dopo aver trattato i modi maggiori di una scala modale per improvvisare con la nostra chitarra, procediamo oggi con i modi minori della scala maggiore che sono quattro: quello del II, del III, del VI e del VII grado.
Noi qui approfondiremo i primi tre, dato che quello costruito sul VII grado si usa piuttosto raramente.
Cominciamo con il modo minore più usato, che corrisponde alla scala minore naturale: il modo eolio, che è quello costruito sul VI grado della scala maggiore e ha una sonorità (evidentemente) minore che spesso è definita come dolce e molto classica.
Nella tonalità di DO maggiore, è il modo che corrisponde alla nota LA (e all’accordo di LAm o di LA7).
Vediamo ora le note che lo compongono prendendo come base la scala di DO maggiore.
Basta qui salire questa scala per raggiungere il suo VI grado: LA.
Le note che formano il modo eolio sono dunque: LA, SI, DO, RE, MI, FA e SOL.
Essendo un modo minore, in quanto abbiamo una terza minore tra la prima nota del modo e la sua terza (LA – DO), questo modo sarà usato, come tutti i modi minori, su un accordo minore.
Rispetto alla scala maggiore vediamo che qui la terza, la sesta e la settima sono minori e sono esse la principale caratteristica di questo modo.
Andiamo allora a cercare il modo eolio di DO: questo è il risultato.
Scala maggiore di DO o modo ionico:
E-------------------------------- B-------------------------------- G-----------2-4-5-4-2------------ D-----2-3-5-----------5-3-2------ A-3-5-----------------------5-3-- E--------------------------------
Modo eolio di DO:
E-------------------------------- B-------------------------------- G-------------3-5-3-------------- D-------3-5-6-------6-5-3-------- A-3-5-6-------------------6-5-3-- E--------------------------------
Passiamo ora a vedere un altro modo minore tratto dalla scala maggiore: il modo frigio, costruito a partire dal III grado della scala maggiore ed ha una sonorità spagnoleggiante soprattutto per la seconda minore che si trova all’inizio.
Troviamo insieme le note di questo modo partendo sempre dalla scala maggiore di DO: se il modo frigio è il terzo modo della scala maggiore, partirà dal III grado della scala, cioè dalla terza nota che, nel nostro esempio, sarà un MI.
Quindi avremo: MI, FA, SOL, LA, SI, DO e RE.
Comparando gli intervalli delle due scale, le note diverse del modo frigio sono la seconda, la terza, la sesta e la settima che qui sono tutti intervalli minori.
Se andiamo a confrontare ora i gradi del modo eolio visto qui sopra con quelli del modo frigio, vediamo che un solo grado varia tra i due: la seconda, che è maggiore nel modo eolio e minore nel modo frigio.
Come al solito, vediamo ora il modo frigio di DO.
Le note che compongono questo modo saranno: DO, REb, MIb, FA, SOL, LAb e SIb.
La scala maggiore principale da cui traiamo questo DO frigio sarà la scala di LA bemolle maggiore, di cui il DO è la terza.
Scala maggiore di DO o modo ionico:
E-------------------------------- B-------------------------------- G-----------2-4-5-4-2------------ D-----2-3-5-----------5-3-2------ A-3-5-----------------------5-3-- E--------------------------------
Modo frigio di DO:
E-------------------------------- B-------------------------------- G-------------3-5-3-------------- D-------3-5-6-------6-5-3-------- A-3-4-6-------------------6-4-3-- E--------------------------------
E andiamo a vedere ora l’ultimo modo minore della scala maggiore: il modo dorico.
Il modo dorico è il modo del secondo grado della scala maggiore.
Nella tonalità di DO maggiore, è il modo che corrisponde alla nota RE e le note che lo formano sono: RE, MI, FA, SOL, LA, SI e DO.
Confrontando i gradi del modo dorico con quelli del modo eolio troviamo una sola differenza: la sesta che è minore nell’eolio e maggiore nel dorico (SI).
La sesta maggiore sarà dunque la nota che darà il suo colore particolare a questo modo minore.
Per i nostri esempi, qui sotto, cerchiamo insieme il DO dorico: esso parte dal secondo grado di una scala maggiore, quindi, dovendo cercare questa scala, vedremo che la nota DO è il secondo grado della scala di SIb maggiore.
Le note di DO dorico saranno allora prese da questa scala: DO, RE, MIb, FA, SOL, LA e SIb.
Ecco la tab rapportata alla scala maggiore di DO (o modo ionico):
E-------------------------------- B-------------------------------- G-----------2-4-5-4-2------------ D-----2-3-5-----------5-3-2------ A-3-5-----------------------5-3-- E--------------------------------
Modo dorico di DO:
E-------------------------------- B-------------------------------- G-------------3-5-3-------------- D-------3-5-6-------6-5-3-------- A-3-4-6-------------------6-4-3-- E--------------------------------
La sesta maggiore porta a questo modo una sonorità un po’ più dura rispetto a quella del modo eolio; nonostante tutto è un modo molto apprezzato nel jazz e non solo.
Alla fine di questi modi minori, il consiglio che posso darti è di provare a suonare i tre modi combinandoli insieme o suonando lo stesso esercizio in tre modi diversi per approfondire sempre di più le varie e differenti sonorità.
Ricorda che tutti e tre questi modi possono tranquillamente essere suonati su di un accordo minore.
Nel prossimo articolo andremo ad occuparci di come impostare e costruire una frase melodica.
Mentre lo aspetti, se vuoi approfondire di più l’argomento e anticiparti … ti consiglio vivamente di cliccare sull’immagine qui sotto: sono sicura che la troverai molto interessante 🙂

