Ciao,
dopo aver parlato delle varie marche di chitarre elettriche, vorrei oggi parlare delle corde.
Queste sono molto importanti per qualsiasi tipo di chitarra in quanto ci permettono di avere uno strumento adatto per le nostre esigenze, qualunque esse siano.
Per questo non devono essere sottovalutate, ma devono fare l’oggetto di una ricerca (e quindi di una scelta) accurata da parte nostra, oserei dire al pari della chitarra stessa.
Infatti: che ce ne facciamo di una chitarra che, magari, costa centinaia o migliaia di euro se poi usiamo delle corde scadenti o, addirittura, non adatte per il nostro strumento?
È come se volessimo mettere dell’olio d’oliva nel serbatoio di una Ferrari (forse il paragone è un po’ … estremo, ma penso renda bene l’idea)!
Quindi, volendo suonare la chitarra elettrica, sceglieremo corde differenti da quelle che invece potremmo scegliere per suonare una chitarra classica.
Se poi vogliamo suonare il rock cercheremo corde che saranno per forza diverse da quelle che potremmo scegliere per suonare il jazz e così via.
Perciò quando dobbiamo acquistare delle corde nuove, avremo cura di tenere bene a mente l’obiettivo che vogliamo raggiungere, il genere musicale che vogliamo suonare, il nostro modo di suonare, il suono che vogliamo ottenere, la loro scanalatura e il loro spessore, il materiale con cui sono fatte …
Ricorda che è importante tenere presenti questi fattori ma, anche, il tipo di pelle che hai (ad esempio), o se hai già i famosi calli!
Puoi capire, quindi, da quanto appena scritto, che è difficile associare un tipo di corde ad un genere musicale preciso e dare dei punti di riferimento, soprattutto perché la scelta è sempre molto personale.
A titolo esemplificativo potremmo dire che, ad esempio, per il metal le corde più spesse saranno migliori per ottenere un suono corposo e basso mentre per il blues è meglio preferire le corde più sottili per un suono più dolce, ma nessuno ti impedisce di … provare il contrario!
Allora alcune caratteristiche da tenere presenti, per evitare di perderci tra tutte le proposte del mercato, e scegliere la corda perfetta per noi, sono sicuramente il materiale (che incide profondamente in fattori come resistenza, tonalità o volume) e la composizione della corda stessa.
Mi spiego meglio.
Le corde per chitarra elettrica hanno l’interno (detto anima) in acciaio e l’esterno in acciaio o in nickel: più duro è il materiale con cui la corda è rivestita, più il sound sarà brillante (cosa che otterrò anche quando il rivestimento esterno è più grande dell’anima interna); più il diametro è maggiore, minore sarà l’elasticità della corda; quando invece l’anima è più grande del rivestimento esterno, il risultato sarà un suono con maggiore sustain, volume e durabilità.
Una cosa che consiglio sempre è quella di provarne diverse: una muta di corde non costa eccessivamente e se hai qualche dubbio, dopo eventualmente aver chiesto un parere al negoziante (meglio se esperto di chitarre elettriche), comprane alcuni tipi differenti e provale: in questo modo saprai sicuramente quale tipo di corde ti piace di più, quale suono sarà migliore, quale sarà quelle che ti creano meno problemi alle dita, ecc ecc.
Bene, ora che (spero) hai qualche dettaglio per scegliere al meglio le tue corde, non dimenticare di cambiarle spesso perché con l’uso, ovviamente, si deteriorano.
E quando le corde vengono cambiate … vengono cambiate tutte insieme, nello stesso momento perché una corda nuova sarà sempre diversa da una usata e il suono non sarà assolutamente omogeneo.
Questo potrebbe portarti a non apprezzare quello che suoni e, a lungo andare, farti stancare di suonare la chitarra!
Alcuni marchi e produttori di corde sono: Curt Mangan, D’Addario, Dr, Dunlop, Elixir, Ernie Ball, Fender, Galli, GHS, Gibson, PRS Paul Reed Smith, Steinberger.
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