Ciao,
oggi voglio parlare del release, tecnica chitarristica che, praticamente, rappresenta l’operazione complementare e inversa rispetto al bending.
Infatti, mentre quest’ultimo consiste nell’aumentare la tensione di una corda mediante una trazione laterale al fine di innalzarne l’intonazione, il release prevede il rilascio graduale di tale tensione, riportando progressivamente la corda alla sua posizione originaria e, di conseguenza, alla nota di partenza.
Dal punto di vista esecutivo, il release richiede un controllo preciso della forza applicata e della velocità di rilascio, poiché una gestione non accurata può compromettere la continuità melodica o l’intonazione del passaggio.
La capacità di eseguire un release fluido e controllato è, pertanto, indicativa di una buona padronanza tecnica dello strumento.
Sebbene tale tecnica possa essere impiegata autonomamente per ottenere particolari effetti espressivi (come, ad esempio, leggere variazioni di intonazione o sfumature dinamiche) essa viene più comunemente utilizzata in combinazione con il bending, costituendone la naturale conclusione.
Dal punto di vista fisico, il movimento esecutivo consiste nel far scorrere il dito lungo la corda, nella stessa direzione in cui è stato effettuato il bending, ma in senso opposto, così da ridurre gradualmente la tensione accumulata.
Il release contribuisce in modo significativo alla resa espressiva del fraseggio chitarristico, permettendo di imitare l’andamento della voce umana e conferendo naturalezza e cantabilità alla linea melodica.
Su una tablatura per chitarra, il release viene rappresentato in maniera analoga al bending, ma contrassegnato dalla lettera “r” anziché “b”.
Nell’esempio qui sotto, il passaggio indicato come “7b9r7” segnala l’esecuzione di un bending dal settimo al nono tasto della seconda corda, seguito da un release che riporta la corda alla nota di partenza:
E---------- B--7b9r7--- G---------- D---------- A---------- E----------
Anche qui si può avere anche il pre-release:
E---------- B--(9)r7---- G---------- D---------- A---------- E----------
In questo caso si preme la seconda corda sul settimo tasto con un dito della mano sinistra, si curva la corda in modo da ottenere la nota più alta di un tono (cioè quella che corrisponde al nono tasto), si suona la seconda corda e la si struscia sul legno del manico, facendo ritornare la corda nella posizione iniziale.

