Ciao,
torniamo a parlare dell’armonizzazione di una melodia e, se hai seguito tutti gli articoli che ho scritto finora, direi che ormai … sei a cavallo, anche se non ti piace l’equitazione 🙂
Quindi non mi resta che darti qualche altro consiglio … sparso che va un po’ al di là della tecnica e del come fare ma che è sicuramente utile per poter progredire sempre di più e, soprattutto, sempre più in fretta 🙂
Bene, allora … abituati ad armonizzare le canzoni che ascolti quando sei … dappertutto: ottima, in questo caso, la coda alla cassa del supermercato dove, normalmente, ci si annoia e la musica è sempre … a palla!
Puoi benissimo fare la stessa cosa se sei un/a fan di karaoke: canta dentro di te (o anche ad alta voce) la melodia una terza sotto o sopra, ad esempio.
Un’altra cosa importante è quella di esercitarti con regolarità (sapendo che non puoi armonizzare una melodia dall’oggi al domani e che questo lavoro può prendere anche alcuni mesi o più, prima di arrivare ad avere un risultato soddisfacente: sii paziente, non lasciare che la frustrazione, che qualche volta può arrivare, prenda il sopravvento: l’importante è perseverare), ricordando sempre che la musica è prima di tutto un piacere e un divertimento che mette in risalto il tuo gusto personale 🙂
A questo proposito, sii pronto/a ad accettare le critiche, purché costruttive: parti da queste e … continua a lavorare.
Questa regolarità, poi, deve portare a far diventare l’armonizzazione vocale intuitiva: ti potrebbe capitare, infatti, di non avere il tempo di pensare quale nota armonizzare (o cantare).
Prendi l’abitudine, allora, nello scegliere gli accordi per armonizzare, a fare riferimento all’accordo che è stato suonato prima e/o, se c’è, a quello che succederà in seguito, oltre alla sua posizione e alle eventuali cadenze che possono risultare: questo faciliterà di molto la tua scelta!
Quando crei un accompagnamento, questo deve essere sempre meno forte rispetto alla voce (o strumento) a cui hai affidato la melodia, in quanto questo (e, con lui, l’armonizzazione) … ha il compito di accompagnare e quindi non prende il sopravvento, qualunque sia lo stile musicale che si interpreta.
Evita il copia/incolla: se una frase melodica si ripete, non l’armonizzare due volte nello stesso modo, cambia qualcosa: varia la tua armonizzazione, anche se questa variazione è minima (un accordo, una nota di passaggio, un rivolto, uno strumento, una cellula ritmica, ecc. ecc.).
Prendi l’audio di una canzone che conosci e trascrivi, ad orecchio, i tempi forti della melodia e gli accordi: questo ti servirà per analizzare le varie situazioni ed approfondirle oltre al fatto di farti conoscere VERAMENTE a fondo la melodia: cerca poi di cantarla bene perché se non riesci a cantare le note giuste, sarà difficile riuscire ad armonizzare una qualsiasi linea melodica.
Non fare il/la furbo/a: suonare o cantare la stessa nota della melodia all’ottava non vuol dire assolutamente armonizzare, in quanto l’ottava equivale all’unisono, quindi non ci porta varietà armonica!
Tieni sempre presente che non è facile armonizzare tutte le melodie e alcune possono essere particolarmente difficili: in questo caso non scoraggiarti e … mettile da parte: forse non sei ancora pronto/a per questo livello.
Se hai una persona che può accompagnarti con uno strumento (per esempio il pianoforte o la chitarra), sarà molto più facile progredire rapidamente piuttosto che stare da solo/a nella tua camera.
Se non conosci le regole dell’armonia o non conosci perfettamente la teoria musicale, cerca di approfondirle, in quanto questo ti aiuterà enormemente.
Vedrai che anche quando l’armonizzazione diventa (quasi) intuitiva, possono capitare dei momenti in cui non c’è il tempo di riflettere sulla nota della melodia che canti o che suoni o che viene cantata e suonata da altri e l’armonizzazione creata non ti soddisfa perché suona male: allora, in questo caso, comincia con il fare delle piccole modifiche perché spesso è una questione di dettagli, come ad esempio prova a modificare la tonalità: a volte infatti basta alzare o abbassare di un semitono il tutto che, magicamente, l’armonizzazione va benissimo (a volte è un semplice problema di intonazione).
Infine ti invito ad armonizzare più melodie possibili, usando tutte le varie tecniche a tua scelta.
Se vuoi approfondire ancora di più questo argomento e avere tanti esercizi utili, ti consiglio di cliccare sull’immagine qui sotto e leggere la nuova pagina: sono sicura ti interesserà 🙂

