Ciao,
torniamo oggi a parlare della tastiera della nostra chitarra e di come trovare velocemente le note facendoci aiutare dagli arpeggi, un modo molto pratico per imparare a muoversi lungo il manico della chitarra: qui praticamente non facciamo altro che suonare le tre note dei vari accordi (tutti gli accordi) ma in modo melodico quindi una di seguito all’altra anziché suonarle contemporaneamente.
Prima di tutto ti propongo di suonare un accordo su una corda sola perché secondo me questo è molto utile per prendere dimestichezza (in tutti i sensi) con questa tecnica.
Ad esempio l’arpeggio di LA maggiore (formato dalle note LA -fondamentale-, DO# -terza maggiore- e MI -quinta-) sulla quinta corda.
Ovviamente il LA corda vuota fa parte integrante dell’arpeggio (quindi va suonata) ed è per questo che la trovi scritta qui sotto sulla tab:
E--------------- B--------------- G--------------- D--------------- A--0--4--7--12-- E---------------
Ora lascio a te il compito di suonare gli arpeggi maggiori di tre note sulle cinque posizioni del CAGED: quello che devi fare adesso è semplicemente mettere un dito alla volta e suonare le singole note nell’ordine tonica – 3M – 5g – tonica ecc.
Una volta che questo lavoro è stato bene assimilato, prova ora a sbizzarrirti e a suonare le note di un arpeggio con un ordine … aleatorio in modo da divertirti a creare dei piccoli frammenti melodici.
Di’ sempre ad alta voce il nome della nota che suoni ma anche, in un secondo momento, l’intervallo che suoni: vedrai che tutto questo ti porterà a memorizzare, senza che te ne accorgi, sia le note sulla tastiera sia gli intervalli di una scala o di un arpeggio.
L’arpeggio minore sarà la stessa cosa ma ora avremo la terza che è minore.
Quindi l’arpeggio di LA minore sarà formato dalle note LA (fondamentale), DO (terza minore) e MI (quinta).
Sulla tab si scriverà così:
E--------------- B--------------- G--------------- D--------------- A--0--3--7--12-- E---------------
Prova ora a suonare di seguito i due arpeggi (maggiore e minore) per sentire la differenza a livello acustico ma anche a livello di colore.
Prova anche a ricavare gli arpeggi minori partendo da quelli maggiori e abbassando la terza di un semitono, adattando di volta in volta le diteggiature.
Ora prova a fare questo esercizio: sali e scendi lungo la tastiera usando una posizione alla volta.
A questo punto prova a scegliere alcune note per ogni posizione e memorizza bene questo frammento melodico.
Ora suonalo lungo tutto il manico della chitarra, cercando sempre di dire ad alta voce il nome della nota che stai suonando e l’intervallo melodico.
Prova poi il tutto su un nuovo accordo, ripetendo il procedimento descritto qui sopra.
E via di seguito.
Bene, una volta che gli arpeggi sulle singole corde non hanno più segreti per te, facciamo un passo avanti.
Prendi ora un accordo qualsiasi e suonalo a mo’ di arpeggio su tutte le corde: questo vuol dire che se, ad esempio, suoni l’accordo di DO maggiore in prima posizione (quella standard tanto per capirci), prova ora ad eseguirlo in modo arpeggiato anziché ritmico, spostando la mano destra sulle corde in su e in giù ma … singolarmente, nota per nota.
Ripeti lo stesso procedimento per una concatenazione accordale sulla quale avresti già potuto lavorare in precedenza o semplicemente su un giro armonico.
A questo punto non devi fare altro che … DIVERTIRTI e suonare tutto quello che vuoi!
Vedrai che in questo modo tutto il lavoro fatto precedentemente porterà i suoi frutti, il tutto suonerà bene e comincerai a prendere piacere a suonare 🙂

