Ciao, dopo aver dedicato qualche articolo agli effetti per chitarra elettrica, credo sia giunto il momento di descrivere la mia scelta operativa in merito agli effetti. A seconda della situazione artistica che devo affrontare opto per quanto segue: quando ho bisogno di suonare la classica amplificata, normalmente adopero solo l’amplificatore sfruttando i suoi effetti interni
Archivi autore: Barbara
Ciao, nell’armonia jazz è possibile sostituire accordi o successioni accordali (spesso secondo il gusto dell’interprete) senza cambiare il senso armonico, in quanto esse hanno lo scopo di arricchire un brano. Tutte le sostituzioni sono reciproche, cioè se io trovo nell’armonizzazione di un tema l’uso di una formula di sostituzione, niente mi impedisce di rimettere gli
Ciao, dopo averti proposto degli esercizi di ritmica in stile fingertyle e gli esercizi con il basso alternato all’accordo, oggi voglio prendere in esame il terzo tipo di accompagnamento ritmico che avevo visto nell’articolo sui pattern ritmici, cioè quello usato in particolar modo nel folk e nel blues, dove il basso scandisce solo i tempi
Ciao, torniamo a parlare di come ottimizzare il tempo di studio chitarristico e vediamo oggi l’ultima parte del percorso: il lavoro sulla tecnica. È lì, infatti, che si raccoglie tutto quello che ti serve per interpretare davvero il brano che vuoi suonare. Ma attenzione: la tecnica non è un traguardo in sé, né deve diventarlo!
Ciao, secondo il criterio di tanti amici chitarristi e secondo la mia opinione, prima di pensare a collegare i pedali per chitarra elettrica tra di loro, occorre prendere in considerazione tre tipologie di suono: Suono pulito (clean) Suono leggermente saturato (crunch) Suono distorto (grande saturazione del segnale).

