Ciao, terminiamo oggi la questione sulla teoria musicale e con quest’ultimo articolo voglio chiudere il discorso che abbiamo portato avanti nelle parti precedenti. Dopo aver parlato di scale, accordi e lettura, resta forse la domanda più importante: come si inserisce tutta questa teoria nella pratica quotidiana di chi suona? E la risposta, almeno per me,
Archivio Categoria: Corso di chitarra e di teoria
Ciao, quando si parla di educazione dell’orecchio e di ear training si pensa subito a esercizi tecnici, schede e teoria musicale: in realtà, uno dei modi più efficaci per allenare l’orecchio è molto pratico e consiste nel partire dalla musica che si ascolta ogni giorno perché le melodie che conosciamo bene possono trasformarsi in un
Ciao, ritorniamo a parlare della teoria musicale perché, alla fine, è questa che ci aiuta a capire cosa stiamo realmente suonando. All’inizio è normale concentrarsi soprattutto sulla pratica: si imparano accordi, si seguono tutorial, si provano assoli e accompagnamenti e per un po’ questo metodo funziona anche bene. Il problema nasce quando si iniziano a incontrare
Ciao, torniamo oggi a parlare di teoria musicale. Ho chiuso lo scorso articolo su questo argomento dicendo che c’è una differenza tra avere talento e sviluppare il proprio talento. Vediamo allora oggi che significa questa mia frase, dato che se ne parla tantissimo, ma raramente in modo utile. Per chi suona, soprattutto a livello amatoriale, il talento
Ciao, torniamo a parlare di teoria musica e analizziamo oggi un aspetto importante. Nel mondo dei chitarristi, soprattutto agli inizi, si pensa spesso che: “la teoria musicale non serve per suonare la chitarra”. Una convinzione che sembra piuttosto innocua, ma che in realtà dice molto sul modo in cui si vive il proprio rapporto con

