Ciao, in passato, in altri articoli, ho parlato dei semitoni, del fatto che il DO diesis non è uguale al RE bemolle e di altre cose inerenti a questo argomento specifico. Oggi invece voglio parlare dell’intervallo musicale e voglio dare una sua definizione. L’intervallo musicale è la differenza di altezza che c’è fra due suoni
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Articoli dedicati all’approfondimento di vari argomenti musicali
Ciao, dopo aver parlato delle note di passaggio per abbellire la nostra melodia, vediamo ora altri due tipi di note che possiamo usare sempre con lo stesso scopo: le note di volta e le appoggiature. Vediamole ora nel dettaglio. Le note di volta sono quelle note poste, anche queste, come le note di passaggio, sulla
Ciao, dopo aver parlato delle alterazioni in chiave, oggi approfondiamo le alterazioni di passaggio, che sono quelle alterazioni che trovo durante l’andare di un brano e che non sono poste in chiave (per questo si chiamano alterazioni di passaggio):
Ciao, torniamo oggi a parlare in modo più approfondito della melodia e, dopo aver visto come è costruita, vediamo ora come si può variare. Dicevo nell’altro articolo che posso avere delle note che io posso aggiungere all’ossatura della mia melodia per renderla più melodica (scusa il gioco di parole).
Ciao, oggi rispondo volentieri ad una domanda di Flavio, che mi ha chiesto qual è la differenza tra le alterazioni che trovo scritte durante lo svolgersi di un brano musicale e quelle che invece trovo scritte all’inizio del pentagramma, subito dopo la chiave (che, nel caso della chitarra, è la chiave di violino).

