Ciao, oggi voglio tornare a parlare delle alterazioni (nell’articolo sui diesis e i bemolli trovi la definizione di alterazioni) e voglio parlare del doppio diesis e del doppio bemolle. Il doppio diesis (che vedi nell’immagine che ho messo all’inizio di questo articolo), come dice il nome, è l’alterazione DOPPIA rispetto al diesis: se con questo
Archivio Categoria: Lezioni gratuite di teoria
Articoli dedicati all’approfondimento di vari argomenti musicali
Ciao, qualche giorno fa mi sono occupata dei tempi semplici e composti, nella teoria musicale. Abbiamo visto che il tempo semplice ha una suddivisione dei movimenti binaria, mentre un tempo composto ha una suddivisione ternaria. Può capitare però che a volte si crei un’irregolarità ritmica all’interno dello stesso tempo: possiamo infatti avere, nel corso di
Ciao, dopo l’articolo sulla battuta musicale (chiamata anche misura) oggi approfondisco il discorso dei tempi, che possiamo suddividere in due categorie principali: i tempi semplici e i tempi composti.
Oggi voglio approfondire l’argomento sul ritmo che ho trattato qualche tempo fa. Dopo quell’articolo, infatti, mi sono arrivate diverse email in cui mi si chiedeva: “Ma come si fa a leggere questi ritmi sul pentagramma? Che simboli vengono usati? E come si fa a capire se ho un ritmo binario, ternario o quaternario”?
Oggi voglio fare una piccola introduzione sul ritmo: cos’è? Il ritmo è un fenomeno assolutamente naturale, al punto che quasi non ci facciamo caso: l’alternarsi del giorno e della notte, le maree, le stagioni, il nostro cuore che batte costantemente, ecc. ecc. E queste cose accadono tutte in modo regolare (ogni tre mesi cambia la

