Ciao,
torniamo a parlare della nostra canzone e continuiamo il nostro percorso compositivo.
Dopo aver visto come trovare una successione accordale, grazie all’armonizzazione di una scala, facciamo ora un passo in avanti.
Andiamo, cioè, a concatenare questi accordi, in quanto nel mondo della composizione esistono delle combinazioni che … suonano bene ed altre che suonano meno bene.

Per fare un esempio concreto, se parliamo di concatenamento I – IV – V (normalmente il numero romano è usato per indicare il tipo di accordo costruito su quel determinato grado della scala: quando è scritto in maiuscolo vuol dire che l’accordo sarà maggiore, quando è scritto in minuscolo vuol dire che l’accordo sarà minore), vuol dire che dovremo creare una successione in cui avremo all’inizio il primo, poi il quarto e infine il quinto accordo della nostra scala: riprendendo il nostro esempio precedente, in FA maggiore avremo la successione degli accordi di FA maggiore, di SIb maggiore e, per finire, di DO maggiore.
Alcune di queste combinazioni sono usate in modo massiccio nel mondo della composizione e si chiamano cadenze.
Vediamone qualcuna:
- I – IV – V: questa successione accordale (che è appunto quella che abbiamo visto qui sopra) è sicuramente la più popolare di tutte ed è usata (ed è) usata in tantissime canzoni
- I – vi – ii – V (chiamata anche anatole): qui abbiamo la successione del primo, del sesto, del secondo e infine del quinto accordo della scala, quindi nel nostro caso avremo gli accordi di FA maggiore, RE minore, SOL minore e DO maggiore.
Facciamo una piccola parentesi e vediamo che succede se voglio usare una scala minore, ad esempio RE minore: se applico questa successione … alla lettera, avrò gli accordi RE minore, SIb maggiore, MI diminuito e LA minore, quindi vedi che gli accordi non corrispondono alla successione I – vi – ii – V.
Se volessi applicarla alla lettera, dovrei fare delle modifiche agli accordi e avere RE maggiore, SI minore, MI minore e LA maggiore: devo quindi aggiungere o togliere delle alterazioni agli accordi iniziali se voglio rispettare perfettamente la struttura ed avere gli accordi che desidero, ma in questo caso non sarò più nella tonalità di RE minore!
Le altre combinazioni abbastanza frequenti che puoi utilizzare sono:
- I – vi – IV – V
- I – V – vi – IV
- I – VI – III – VII
A te, ora, spetta di testare queste concatenazione e applicarle su tutte le scale e tutti i modi che vuoi, in modo da crearti un vero e proprio vocabolario di possibilità armoniche!
Nel prossimo articolo andremo a vedere come trovare una successione accordale originale.
Mentre aspetti questo articolo, se vuoi approfondire di più questo argomento ti consiglio di cliccare subito sull’immagine qui sotto per saperne di più.

