Ciao,
torniamo oggi a parlare di improvvisazione chitarristica e, dopo aver trattato la scala maggiore, quelle pentatoniche e quella blues, facciamo un passo avanti: andiamo ad occuparci, ora, della scala minore: in particolare vediamo oggi la scala minore armonica, a cui è legata la tonalità minore.
In realtà nella teoria musicale esistono tre tipi di scala minore (quella naturale, quella armonica e quella melodica), ma qui ci occuperemo solo dell’armonica in quanto è quella più usata nell’improvvisazione.
Prendiamo, allora, la scala minore armonica di DO, che è formata dalle seguenti note:
DO – RE – MIb – FA – SOL – LAb – SI – DO
Ecco la tab:
E-------------------------------- B-------------------------------- G-------------4-5-4-------------- D-------3-5-6-------6-5-3-------- A-3-5-6-------------------6-5-3-- E--------------------------------
Ora suonala e cantala, cantala e suonala 🙂
Noterai che questa scala ha una sonorità orientaleggiante per gli intervalli che la compongono, precisamente dall’intervallo che c’è tra il VI e il VII grado, cioè tra il LAb e il SI successivo (nella nostra tonalità di DO).
Questo intervallo si chiama seconda aumentata ed è un intervallo piuttosto difficile da cantare o da realizzare tecnicamente e si integra piuttosto male nella maggior parte delle melodie.
Quindi è soprattutto per questo motivo che questa scala è molto usata per definire gli accordi di un pezzo ma poco usata per le melodie.
Per improvvisare in minore, allora, si fa spesso ricorso ai modi, argomento che tratterò in un prossimo articolo.
Mentre lo aspetti, se vuoi approfondire di più l’argomento e anticiparti … ti consiglio vivamente di cliccare sull’immagine qui sotto: sono sicura che la troverai molto interessante 🙂

