Ciao,
torniamo a parlare dell’autodidatta, di quella persona cioè che vuole imparare a suonare la chitarra per conto proprio.
Nella prima puntata abbiamo visto che è necessario, prima di fare qualsiasi altra cosa, chiedersi perché e cosa si vuole suonare.
Oggi vediamo come scoprire e scegliere la chitarra giusta per raggiungere i nostri obiettivi.
Infatti ti accorgerai che non è così semplice, perché esistono tantissimi tipi di chitarre, forse un numero illimitato (esagero un pochino, ma non tanto)!
Ci sono chitarre piccole e grandi, classiche, acustiche ed elettriche, di tutti i colori e materiali.
Proprio per questo, scegliere la prima chitarra per principianti può sembrare complicato.
Vediamo allora quali sono gli aspetti più importanti da considerare.
La prima chitarra è uno strumento che userai per molto tempo, quindi è fondamentale che ti piaccia non solo esteticamente, ma soprattutto per come suona e per come ti fa sentire quando la suoni: devi stare bene quando la tieni in mano.
Se una chitarra:
- è troppo pesante
- è troppo grande per te
- ha corde troppo dure
- ti stanca le mani o ti fa male
allora non è quella giusta per te, anche se è bella da vedere e ti piace esteticamente.
Ma la cosa più importante da considerare in questo momento è che ti piaccia il suono: ascoltala, provala e chiediti: “Mi va di suonarla ancora?”.
Per chi comincia, una chitarra facile da suonare fa una grandissima differenza, ma … che significa facile?
In pratica significa una chitarra con:
- una struttura semplice e standard: è comoda, non ha elementi complicati, segue i modelli più comuni e ti permette di concentrarti solo sull’imparare a suonare
- corde non troppo spesse
- un manico comodo, pensato per chi è alle prime armi.
Una chitarra troppo difficile, infatti, può rendere lo studio frustrante e farti perdere motivazione.
All’inizio, invece, tutto deve aiutarti a divertirti e migliorare gradualmente.
Per quanto riguarda il costo della prima chitarra, un errore comune è spendere subito troppo.
Ma quando inizi, è normale non sapere ancora:
- se continuerai a suonare nel tempo
- che genere musicale ti piacerà di più
- che tipo di chitarra userai in futuro.
Per questo motivo, investire una cifra troppo alta può portare a pentirsene.
Ma, nello stesso tempo, spendere troppo poco significa acquistare una brutta chitarra, che non ti darà soddisfazione e potrebbe portarti, nel tempo, ad abbondare lo studio dello strumento.
Una buona chitarra per principianti con un ottimo rapporto qualità/prezzo si trova indicativamente tra i 100 e i 300 euro: in questa fascia di prezzo esistono già strumenti validi, affidabili e adatti per iniziare nel modo giusto.
Se ti è possibile, è sempre meglio andare in un negozio di strumenti musicali e provare più chitarre, invece di comprarne una online senza averla mai toccata.
Infatti in negozio puoi:
- sentire il suono dal vivo
- capire se è comoda per te
- chiedere consiglio al negoziante oppure portare con te una persona esperta che già suona la chitarra.
Questo riduce di molto il rischio di fare una scelta sbagliata.
Ultimo consiglio, ma molto importante: non scegliere una chitarra solo per il marchio o la marca.
Esistono chitarre poco conosciute o senza un brand famoso che suonano meglio di modelli prestigiosi ma costruiti male: quello che conta di più è sicuramente quello che senti nelle mani e nelle orecchie, non il nome scritto sulla paletta.
Nella prossima puntata su questo argomento vedremo le informazioni da cercare, dove cercarle e come.
Mentre aspetti questo nuovo articolo, ti consiglio di cliccare sull’immagine qui sotto se vuoi approfondire ancora di più questo argomento.

