Ciao da Claudio.
Torniamo oggi a parlare di pulizia della chitarra, occupandoci di vedere eventuali regolazioni da fare.
Si può solitamente agire su tre fronti per rendere la chitarra più suonabile ammesso che non lo sia già:
- abbassare l’ossicino del ponticello
- abbassare il capotasto fisso
- agire, laddove è presente, sul truss road che altro non è che una barra filettata interna al manico che viene messa in movimento mediante una chiave a brugola e permette di regolare il manico nel caso risultasse troppo concavo o troppo convesso.
Ma tutte queste operazioni piuttosto delicate, che ho enunciato più che altro a titolo di curiosità e che possono creare dei seri danni alla chitarra, è meglio lasciarle fare a persone competenti quali i liutai o da chitarristi di grande esperienza che insomma sanno quello che stanno facendo.
Per concludere questo vademecum, ricordiamoci sempre, quando eseguiremo tutte le operazioni che ho elencato, di non avere assolutamente fretta (la fretta è la madre di tutte le belinate).
Basterà prendersi un pomeriggio, magari in una domenica piovosa, preparare su di un tavolo il nostro piano di lavoro con tutti i componenti e gli attrezzi necessari e cominciare a lavorare in serenità mettendo, perché no, un po’ di musica rilassante come sottofondo.
Con molta calma per fare tutto ciò che ho descritto negli articoli precedenti ci vorrà un intero pomeriggio, ma saranno ore spese benissimo che non dedicheremo solo alla chitarra ma anche a noi stessi.
Alla fine del lavoro, quando metteremo la chitarra nell’apposito sostegno, non potremo fare a meno di guardarla e sorriderle e se faremo bene attenzione vedremo che anche lei ci sta sorridendo di gratitudine.
Abbi cura della tua chitarra e lei ti saprà ricompensare !!!
Grazie per l’attenzione.
(Articolo scritto da Claudio Pittaluga)

