Ciao,
voglio oggi parlare di un aspetto spesso sottovalutato nello studio della chitarra: imparare i brani usando l’ascolto come guida principale.
Invece di partire dalle tablature o dagli spartiti, l’idea è quella di ascoltare un passaggio e provare a ricostruirlo direttamente sullo strumento (e questo vale per la chitarra, ma vale anche per qualsiasi strumento si suoni).
All’inizio può sembrare complicato (e sicuramente lo è se non si è mai fatto questo tipo di esercizio), ma è uno degli allenamenti più efficaci che si possa fare.
Ma forse ti starai chiedendo: “Perché dedicare tempo e energie a questo tipo di esercizio?“.
Ci sono diverse ragioni per provare questo tipo di approccio: vediamole insieme.
Prima di tutto, ti costringe a sviluppare l’orecchio musicale: non ti limiti più a seguire istruzioni, ma inizi a riconoscere intervalli, melodie e movimenti armonici e, credimi, questo cambia completamente il modo in cui ti rapporti alla musica.
Un altro aspetto importante è che ciò che impari in questo modo diventa più … tuo: non stai leggendo qualcosa scritto da altri ma stai costruendo il brano passo dopo passo.
Questo processo rende tutto più naturale e meno meccanico, e i pezzi tendono a rimanere impressi molto più a lungo.
C’è poi una conseguenza pratica: lavori automaticamente su del materiale adatto al tuo livello, in quanto se riesci a riprodurre un determinato passaggio, significa che il tuo controllo sullo strumento è sufficiente per eseguirlo.
In questo modo eviti di perderti in esercizi troppo complessi o poco utili in quel momento.
Infine, questo tipo di approccio ti avvicina al suono del brano: infatti lavorando così non ti limiti alle note, ma entri nelle sfumature: dinamica, timing, intenzione, espressione, stile, ecc. ecc.
È proprio qui che nasce l’espressività; col tempo, questa capacità diventerà tua e ti accorgerai di usarla in modo naturale, direi, anche nelle tue improvvisazioni e nello sviluppo delle tue idee musicali.
Quando l’orecchio e le mani iniziano a lavorare insieme, non hai più bisogno di schemi rigidi per suonare!
Se non hai mai provato questo metodo, può essere una svolta nel tuo modo di studiare.
Ne riparleremo presto, entrando ancora più nel concreto e vedendo come applicarlo passo dopo passo, soprattutto se sei agli inizi.
Se vuoi dire la tua, lascia pure un commento qui sotto.

