Ciao,
a volte capita di voler fare qualcosa di nuovo con la chitarra, di aggiungere qualcosa in più al nostro modo di suonare, di essere stanchi di fare sempre e solo accordi e si vuole dare un po’ più di movimento a quello che suona.
Allora, in questi casi, iniziare a usare le dita può fare la differenza.
E quando si pensa alle dita, viene subito in mente l’arpeggio o il fingerstyle: a volte si pensa che siano la stessa cosa ma in realtà ci sono delle differenze, anche se … vanno molto d’accordo 🙂
E allora vediamo oggi di che si tratta.
Partiamo dall’arpeggio: in pratica, qui, invece di colpire tutte le corde insieme come si fa con un accordo, le si suona una alla volta.
E questo cambia subito il suono: diventa più leggero, più aperto, e spesso funziona meglio quando si accompagna una voce.
È anche il modo più facile per iniziare a prendere confidenza con la mano destra, in quanto ci si abitua a usare le dita senza dover pensare a troppe cose tutte insieme.
Poi c’è il fingerstyle (o fingerpicking), dove l’idea è quella di riuscire a mettere insieme più elementi: il basso che, da solo, va avanti in modo regolare, e sopra le altre dita che aggiungono accordi, melodie o piccoli dettagli.
All’inizio può sembrare complicato, ma conoscendo ben gli arpeggi si riesce a fare un buon lavoro 🙂
Una cosa importante, soprattutto se stai studiando da solo/a, è di fare bene attenzione a come si imposta la mano destra: purtroppo le cattive abitudini si prendono sempre molto in fretta ma poi toglierle ci vuole un sacco di tempo!
In entrambi i casi, di solito si usa una posizione standard che è abbastanza semplice:
- il pollice suona le corde basse (6°, 5° e 4°)
- l’indice, il medio e l’anulare si posizionano rispettivamente sulla 3°, 2° e 1° corda.
Questo ti aiuta a non perdere il controllo mentre suoni.
Il mignolo, invece, non si usa per pizzicare le corde.
C’è chi lo appoggia sulla chitarra e chi lo tiene sollevato: fai qualche prova e vedi come ti trovi meglio, basta che la mano resti rilassata.
Per iniziare bene, prova a fare qualche esercizio con le corde a vuoto, così puoi concentrarti solo sulla mano destra senza pensare ad altro; cerca di suonare tutte le note allo stesso volume, anche se all’inizio è un po’ difficile, ma è fondamentale.
Non avere fretta: pochi minuti fatti bene valgono molto più di un’ora suonata a caso.
La prossima volta vedremo altri dettagli sia sull’arpeggio che sul fingerstyle.
Mentre aspetti questo nuovo articolo, ti consiglio di cliccare sull’immagine qui sotto e leggere la nuova pagina: sono sicura che ti interesserà.

