Ciao,
ti propongo oggi qualche altro esercizio di stretching da fare prima di cominciare a suonare.
Questo perché spesso ci si concentra subito sulla tecnica e sugli esercizi musicali, ma si trascura un aspetto fondamentale: la preparazione fisica delle mani.
Eppure dita, polsi e tendini vengono sottoposti a un lavoro continuo durante ogni sessione di studio, soprattutto quando si affrontano accordi complessi, cambi di posizione veloci o passaggi che richiedono una buona apertura della mano.
Dedicare qualche minuto al riscaldamento prima di iniziare può rendere l’esecuzione più fluida e aiutare le articolazioni a lavorare in modo più naturale: quando le mani sono rigide o fredde, infatti, i movimenti tendono a essere meno precisi mentre una breve fase preparatoria favorisce una maggiore mobilità delle dita e una migliore percezione del controllo sullo strumento.
Non serve una lunga routine: bastano pochi esercizi mirati per attivare la muscolatura e ridurre la sensazione di tensione.
Prima ancora di sedersi con la chitarra, può essere utile eseguire alcuni movimenti ripetitivi con le mani, come, ad esempio, aprire completamente le dita e richiuderle più volte permette di mettere in moto muscoli e tendini che resteranno impegnati durante tutta la pratica musicale.
Anche i polsi meritano attenzione: alcune rotazioni lente in entrambe le direzioni aiutano a recuperare elasticità e preparano le articolazioni ai movimenti richiesti dalla tecnica chitarristica.
Quando si suona, le dita trascorrono gran parte del tempo piegate per premere le corde sulla tastiera: per questo motivo può essere utile compiere il movimento opposto.
Una buona soluzione consiste nell’estendere delicatamente le dita e mantenerle aperte per alcuni secondi.
Chi preferisce un lavoro più specifico può dedicarsi a ciascun dito singolarmente, concentrandosi sulla sensazione di allungamento senza applicare una forza eccessiva: l’obiettivo non è aumentare la flessibilità in modo estremo, ma restituire alle mani una maggiore libertà di movimento.
Le palline antistress rappresentano un accessorio economico e pratico per il riscaldamento delle mani perché alternare fasi di pressione e rilascio consente di coinvolgere dita, palmo e avambraccio in un esercizio semplice ma efficace.
È preferibile utilizzare una pallina morbida, con una resistenza moderata, in modo da evitare affaticamenti inutili prima di iniziare a suonare.
Chi studia durante l’inverno conosce bene la sensazione di rigidità che può comparire nelle dita: in questi casi, una delle strategie più immediate consiste nel riscaldare le mani con acqua tiepida prima della pratica.
Questo piccolo accorgimento contribuisce a rendere più confortevoli i movimenti e offre una piacevole sensazione di scioltezza già dai primi minuti di esecuzione.
Detto questo, ti auguro un buon … riscaldamento.


ti ringrazio, comunque suono da 35 anni, il fatto è che non conosco la musica, e avendo smesso di suonare per 3 anni non mi ricordavo le note sulla tastiera. ora ho ripreso e mi sto esercitando sulla pentatonica e scala maggiore, e anche se con le tablature è più facile, voglio comunque tornare a conoscere tutte le note della tastiera.
Complimenti per il sito
Grazie Mauro dei complimenti, sempre bene accetti 🙂
Mi fa piacere che trovi gli articoli interessanti.
Non mi resta che augurarti una buona permanenza su suonolachitarra.
Ciao
Barbara