Ciao,
dopo aver visto come cominciare ad usare i bicordi sulla chitarra, voglio proporti oggi un modo semplice per poterli inserire all’interno di una frase musicale.
Vedrai che non devi inventarti chissà cosa, ma basta prendere una piccola melodia e aggiungere una seconda voce soltanto in alcuni punti.
Quindi non è necessario trasformare ogni nota in un bicordo (altrimenti diventerebbe molto prevedibile per chi ascolta e, soprattutto, a lungo andare diventerebbe estremamente noioso per te che suoni): alternare note singole e bicordi, allora, renderà la frase molto più interessante e metterà in risalto determinati passaggi in particolare.
Questo tipo di approccio è molto comune nella chitarra rock e blues, ma possiamo trovarlo anche nel country, nel pop e in altri generi.
Ecco un esempio pratico: prendiamo questa semplice melodia in DO maggiore, suonata sulla seconda corda:
E------------ B-1-3-5-6-5-- G------------ D------------ A------------ E------------
Prima suoniamola così com’è, con le note singole.
Poi aggiungiamo una seconda voce a distanza di terza, suonata sulla terza corda:
E------------ B-1-3-5-6-5-- G-2-4-5-7-5-- D------------ A------------ E------------
Armonizzando, qui, tutte le note della melodia ci permette di ascoltare il risultato e capire quale combinazione ci piace di più e quale troviamo più interessante.
Una volta fatto questo lavoro di ascolto e di assimilazione, a questo punto possiamo fare un ultimo tentativo, scegliendo noi dove usare il bicordo.
Per esempio:
E------------ B-1-3-5-6-5-- G---4-5---5-- D------------ A------------ E------------
La melodia è sempre la stessa, ma questa volta alcune note rimangono singole e altre vengono accompagnate dalla seconda voce.
Se stiamo facendo un’improvvisazione, ad esempio, il decidere dove usare i bicordi dipende da noi e dal peso che vogliamo fare ad una frase rispetto ad un’altra.
Una volta presa confidenza con le terze, possiamo ripetere lo stesso procedimento con altre scale e altri intervalli e, ovviamente, provare a costruire dei piccoli riff partendo da una semplice melodia di poche note e decidendo, volta per volta, dove aggiungere una seconda voce.
E l’obiettivo … finale sarà quello di capire quando un bicordo può aggiungere qualcosa di nuovo alla frase.
Buona sperimentazione e … DIVERTITI!

