Ciao,
spesso si pensa che la teoria musicale non serve a niente per suonare la chitarra e diverse volte, su questo sito, ho affrontato questo argomento.
Sì, effettivamente posso essere d’accordo con te: si può suonare la chitarra senza conoscere le note sul pentagramma o avere delle nozioni di teoria, soprattutto all’inizio.
In fondo basta un prontuario con le posizioni degli accordi, oppure trovare su internet le tab delle nostre canzoni preferite e … les jeux sont faits, dicono i francesi.
Ma a lungo andare sicuramente ti accorgerai del bisogno di avere qualche nozione in più, soprattutto se vuoi imparare ad improvvisare, a comporre, a suonare musica jazz o a trascrivere canzoni e brani ad orecchio: direi quasi che ne sentirai l’esigenza!
In questi casi, allora, dedicarti alla teoria musicale sarà praticamente indispensabile in quanto questa conoscenza ti farà risparmiare moltissimo tempo perché riuscirai meglio a comprendere la musica stessa, ad apprezzarla e a creare la tua.
Un po’ come succede con una lingua straniera: se vai una settimana in vacanza in un paese di cui non conosci la lingua, un semplice vocabolario può bastare, magari di quelli con le frasi le più ricorrenti, giusto per comunicare.
Ma se decidi di istallarti in quel paese e di viverci, se cominci a lavorare o se hai dei figli che vanno a scuola, vedrai che il semplice vocabolarietto non basta più: a quel punto sentirai il bisogno di approfondire la grammatica per poterti esprimere sempre meglio e a livelli sempre più alti.
Bene: sicuramente troverai SEMPRE quello che ti dirà che ci sono chitarristi eccezionali che non conoscono niente di musica e questo è sicuramente vero.
Tuttavia se vuoi progredire e andare oltre, senza ripetere macchinalmente una scala ad esempio, non hai scampo: hai bisogno di dedicarti alla teoria musicale.
E questo è tanto più necessario quanto meno vuoi diventare schiavo/a delle tablature per chitarra: conosco persone che diventano letteralmente matte se non trovano la tab della loro canzone preferita!
Ecco: per ovviare a questo problema, basta un minimo di conoscenza delle note su un pentagramma ad esempio, un po’ come conoscere le lettere dell’alfabeto.
E queste conoscenze non devono essere chissà quanto approfondite!
Non devi andare a fare un esame di teoria musicale in conservatorio, ma semplicemente saperne un po’ di più per suonare in modo più consapevole.
Allora segui la tua curiosità e vai a scoprire quella determinata regola, quella determinata cosa, quel determinato argomento perché in quel momento ti interessa approfondirlo in vista di quello che vuoi suonare!


