Ciao,
torniamo oggi a parlare di tecniche chitarristiche e vediamo insieme il legato, caratterizzato dalla continuità del suono tra le note successive.
Tale continuità si ottiene evitando, per quanto possibile, interruzioni percettibili tra una nota e l’altra.
Dopo la pennata iniziale, il chitarrista deve dunque utilizzare le dita della mano sinistra per produrre le note successive, appoggiandole o sollevandole in modo appropriato sulla tastiera dello strumento.
Il legato può essere ascendente o discendente, a seconda che la linea melodica si muova verso suoni più acuti o più gravi.
Nella pratica esecutiva, esso si realizza mediante due gesti fondamentali: l’hammer-on, che consiste nel colpire energicamente una corda già in vibrazione per ottenere una nota più acuta, e il pull-off, che implica invece un leggero strappo del dito per far risuonare una nota più grave.
In entrambi i casi, le note vengono articolate senza l’intervento della mano destra, che non pizzica nuovamente la corda.
L’effetto sonoro risultante non si limita alla semplice eliminazione delle pause tra le note, ma produce una particolare fluidità timbrica e una sensazione di scorrimento continuo della linea melodica.
Tali caratteristiche rendono il legato particolarmente adatto a passaggi veloci e a frasi musicali che richiedono omogeneità dinamica e timbrica.
Per ottenere un legato efficace, il chitarrista deve mantenere una pressione costante del dito sulla corda, lasciandola vibrare liberamente.
L’effetto può variare in base alla posizione delle note sulla tastiera: se esse si trovano sulla stessa corda, il risultato sarà particolarmente omogeneo; se invece si distribuiscono su corde diverse, l’esecutore dovrà curare l’uniformità del suono per evitare discontinuità.
Il legato presenta affinità tecniche con il tapping, in quanto entrambe le tecniche si basano sull’articolazione delle note principalmente con la mano sinistra, senza l’uso costante della pennata.
Tuttavia, nel legato l’intervento della mano destra è limitato all’attacco iniziale, mentre nel tapping entrambe le mani possono partecipare attivamente alla generazione delle note.
Questa tecnica è ampiamente impiegata nei diversi stili della musica moderna, in particolare nel rock, nel jazz e nel metal, generi nei quali la chitarra elettrica o elettro-acustica riveste un ruolo predominante.
Tra i principali interpreti del legato spicca il chitarrista Allan Holdsworth, la cui padronanza di questa tecnica ha esercitato un’influenza determinante su numerosi esecutori successivi, tra cui Eddie Van Halen, Joe Satriani, Steve Vai e Dave Murray degli Iron Maiden.
In conclusione, il legato rappresenta non solo un mezzo tecnico per migliorare la scorrevolezza esecutiva, ma anche un elemento espressivo capace di conferire al fraseggio chitarristico un carattere fluido, cantabile e fortemente personale.

