Ciao, nello scorso articolo sul trasporto ho fatto un esempio trasportando la scala di DO maggiore di una quinta sopra: questo esempio è semplice, senza nessuna difficoltà e, in teoria, sulla carta funziona tutto benissimo ma ci possono essere situazioni in cui si presentano alcuni problemi. Andiamo a vederli. Prima di tutto bisogna fare attenzione
Archivi autore: Barbara
Ciao, dopo aver visto come fare per conoscere le note sulla quinta e sulla sesta corda, andiamo ora a vedere come poter conoscere le note della terza e della quarta corda. Bene, allora procediamo e andiamo a prendere l’intervallo dell’ottava che sarà formato da due note che avranno sempre lo stesso nome ma saranno spostate
Ciao, dopo aver visto qual è lo scopo di una modulazione, vediamo oggi come fare per riconoscere che in quel determinato brano, in quel punto preciso, abbiamo una modulazione. Ecco i passaggi che sono sempre presenti in una modulazione. La prima cosa che ci indica che siamo in presenza di una modulazione è l’apparizione di
Ciao, torniamo oggi a parlare di tecniche chitarristiche e della loro scrittura su una tablatura (sia completa che semplificata) e vediamo come si scrive il trillo. Questa tecnica consiste nell’alternare, in modo molto veloce e continuativo, la nota indicata con, a volte, una notina scritta tra parentesi.
Ciao, inutile dire che la postura e la posizione delle spalle, delle braccia, delle mani, delle dita, ma anche della schiena e del collo, quando si ha una chitarra in mano, sono fondamentali in quanto influenzano di molto la velocità d’apprendimento. E questa posizione sarà molto personale in quanto ognuno di noi ha un fisico

