Ciao, oggi vorrei trattare un argomento di cui non mi sono mai occupata, qui su suonolachitarra, anche se diverse persone mi hanno chiesto una trattazione. E allora, come mio solito 🙂 , eccomi qui, in questo articolo, a parlare delle scale orientali e in particolare delle scale arabe, che trasportano immediatamente l’ascoltatore verso paesaggi sonori
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Ciao, riprendiamo oggi in mano la scala pentatonica. Ti propongo qui un esercizio in cui mettiamo quattro note per ogni corda e di suonarlo con la tecnica dello string skipping, una tecnica molto utile perché ci permette di muoverci su registri più ampi e di costruire frasi meno lineari, cosa interessante soprattutto in ambito improvvisativo.
Ciao, dopo aver visto, nello scorso articolo, i primi due box delle scale maggiori da usare come riscaldamento nelle nostre sessioni di studio chitarristico, vediamo oggi gli altri tre box che, come dicevo alla fine dell’articolo scorso, si estendono su uno spazio minore alle due ottave. Allora procediamo subito con lo schema del box numero
Ciao, torniamo a parlare oggi di riscaldamento delle dita usando, questa volta, le scale maggiori che sono dodici: possiamo infatti costruire una scala maggiore su ognuna delle dodici note che formano la scala cromatica. Ogni scala possiamo suonarla sulla chitarra con cinque diteggiature diverse: questo vuol dire che avremo a disposizione ben 60 combinazioni! L’importante
Ciao, qualche tempo fa ho proposto un esercizio da fare con la scala pentatonica, usando tre note (e quindi tre dita) per ogni corda. Oggi voglio riprendere quell’articolo perché voglio proporti di fare un passo in avanti aggiungendo, su quella scala, un arpeggio. In che consiste?

