Ciao,
in questo articolo facciamo due chiacchiere sulla posizione della chitarra, un aspetto fondamentale sia per suonare in modo fluido e naturale, sia per evitare quei fastidiosi dolorini che possono arrivare dopo un po’ di pratica.
Per approfondire, abbiamo anche preparato due video insieme al chitarrista Michele Lideo, così puoi vedere tutto in azione.
La postura cambia leggermente tra chitarra classica/acustica ed elettrica: gli strumenti sono simili, certo, ma le esigenze di chi li suona non sempre lo sono.
Vediamo quindi le differenze principali.
Chitarra acustica e classica
Questi strumenti si possono suonare sia seduti sia in piedi, e la postura corretta è davvero importante.
Quando suoni da seduto la parte inferiore della chitarra (quella concava) va appoggiata all’interno della gamba destra, sulla coscia sinistra.
Il braccio destro poggia sulla parte superiore della cassa, lasciando cadere il peso in modo naturale.
Il polso deve essere rilassato, senza tensione.
Il gomito sinistro rimane vicino al corpo, senza però incollarsi.
La paletta dovrebbe trovarsi più o meno all’altezza della spalla sinistra.
Se suoni la chitarra classica, può esserti utile sollevare leggermente la gamba sinistra con uno sgabellino o un poggiapiede (ma basta anche una semplice pila di libri), oppure puoi accavallare la gamba destra sulla sinistra per portare lo strumento un po’ più in alto: l’importante è stare comodi e mantenere una postura stabile.
Quando suoni in piedi la chitarra è sorretta da una cinta appoggiata sulla spalla sinistra: assicurati che la sua lunghezza ti consenta di mantenere una postura naturale, senza piegarti troppo in avanti.
Chitarra elettrica
La chitarra elettrica, per tradizione e praticità, si suona spesso in piedi.
Questo però porta automaticamente a un’impostazione un po’ diversa.
La mano sinistra deve esercitare più forza sulle corde; per questo tende a stringere il manico come se lo impugnasse.
Questa posizione permette di usare il pollice per premere i tasti sulla 5ª e 6ª corda, cosa molto comune nel rock e nel blues.
Per quanto riguarda la mano destra, non esiste una regola fissa: la plettrata è estremamente personale.
Tuttavia, una buona abitudine è appoggiare (anche leggermente) il palmo sulle corde più gravi per smorzarle: è un trucco che rende il suono molto più pulito e controllato.
Se per caso hai un qualsiasi dolore al pollice sinistro, sappi che è un disturbo piuttosto comune, soprattutto all’inizio.
Le cause possono essere diverse:
- sei alle prime armi (normalissimo!)
- stai … lottando con il barrè
- c’è qualche piccolo errore nella postura generale
- stai premendo troppo forte sulle corde.
Allora puoi provare a non usare il pollice per un po’, appoggiando il manico a un supporto (tipo il bordo di una sedia) e lasciando che siano solo le altre dita della mano sinistra a fare pressione.
Inoltre, inizia gli esercizi dai tasti più alti, quelli vicini alla cassa, dove la tensione delle corde è minore e tutto risulta più semplice; poi pian piano torna verso la paletta.
Se vuoi approfondire l’argomento, ti invito a cliccare sull’immagine qui sotto e leggere la nuova pagina: sono sicura che ti interesserà.

